Nonostante il maltempo e le criticità legate alla chiusura dell’Alemagna, la stagione estiva nelle Dolomiti è ufficialmente iniziata. Lo testimoniano i numeri dell’Ulss 1 Dolomiti: a luglio, le chiamate al 118 sono aumentate del 10%, superando quota 3.650 in soli 22 giorni. Le missioni di soccorso sono state 2.989, con 202 interventi in ambiente impervio.
Elisoccorso in prima linea: +6% di interventi
I due elicotteri del Suem sono sempre operativi, con Falco 1 a Pieve di Cadore e Falco 2 all’aeroporto di Belluno. Dal 1° al 22 luglio 2025, sono stati effettuati 106 interventi (+6% rispetto allo scorso anno). Il 38% ha riguardato escursionisti, il 34% malori, l’11% ciclisti e il 7% incidenti stradali. Tre le missioni per il recupero di deceduti.
200 operatori e 30 mezzi attivi ogni giorno
La rete dell’emergenza-urgenza coinvolge circa 200 persone, 26 ambulanze, 4 automediche e 2 medicalizzabili. Il potenziamento estivo dei servizi (secondo elicottero, ambulanze aggiuntive, medicina turistica) ha comportato un investimento di oltre 1 milione di euro.
Psicologia d’emergenza: un servizio unico in Veneto
Dal 1° luglio è operativo il servizio di psicologia di emergenza, pensato per supportare familiari delle vittime e feriti. Attivabile via 118 o direzione medica, interviene in casi di eventi traumatici, anche con modalità da remoto. Nelle prime tre settimane di luglio sono stati eseguiti cinque interventi, compreso quello legato alla tragedia di Cesana Beach. A disposizione 35 professionisti formati, coordinati da Francesca De Biasi.





