Un pezzo di Dolomiti si sgretola: collassa la Croda Marcora

Un pezzo di Dolomiti si sgretola: collassa la Croda Marcora

Un boato improvviso, una nuvola di polvere che si alza nel cielo e il versante della Croda Marcora che si sgretola sotto gli occhi increduli di escursionisti e automobilisti. Nel pomeriggio di oggi (14 giugno) una frana di grande entità ha interessato il Gruppo del Sorapiss, nelle Dolomiti ampezzane, generando momenti di tensione lungo la Statale 51 tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo.

La situazione attuale
Il Soccorso alpino, attivato dalla Regione Veneto, è sul posto per valutare l’ampiezza del fronte franoso e accertare eventuali danni o persone coinvolte. Al momento, non risultano feriti, ma la nube di polvere sollevata dal crollo è ancora visibile a distanza. Un forte temporale ha interessato l’area nel pomeriggio, e le autorità locali stanno monitorando attentamente l’evolversi della situazione. Il Centro Operativo Comunale (COC) di Cortina d’Ampezzo è stato immediatamente attivato per coordinare gli interventi, mentre il vicesindaco di San Vito di Cadore si è recato sul posto.

Interventi in corso
Carabinieri e vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di verifica, mentre il traffico sulla Statale 51, inizialmente bloccato, ha ripreso a scorrere. La Protezione civile regionale non ha ricevuto segnalazioni di danni da parte dei cittadini, ma resta in stretto contatto con le amministrazioni comunali per gestire eventuali emergenze.
«Domani mattina (15 giugno) – fa sapere il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi, delegato al dissesto idrogeologico – un geologo della provincia salirà con l’elicottero dei vigili del fuoco per un sopralluogo. Con l’occasione andrà a vedere anche l’area di Cancia e Chiappuzza».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto