Fumogeno sugli spalti, scatta il “daspo”: giovane tifoso bandito per due anni

Fumogeno sugli spalti, scatta il “daspo”: giovane tifoso bandito per due anni

Un fumogeno acceso nel settore ospiti è costato due anni di DASPO a un giovane spettatore della partita tra Dolomiti Bellunesi Calcio e Mestre, disputata lo scorso 4 aprile allo stadio Zugni Tauro di Feltre. L’episodio, verificatosi durante il match di Serie D, ha generato una densa nube di fumo, riducendo la visibilità e creando disorientamento tra i presenti. Per questo motivo, il Questore di Belluno ha adottato un provvedimento che impedirà al giovane di accedere a qualsiasi incontro calcistico, dilettantistico o professionale, per i prossimi due anni. Il divieto sarà valido non solo durante lo svolgimento delle partite, ma anche nelle due ore precedenti e successive agli incontri, sia a livello nazionale che internazionale.

Nel comunicare la misura, il questore di Belluno Roberto Della Rocca sottolinea il comportamento corretto della tifoseria bellunese, apprezzandone il sostegno appassionato durante la scorsa stagione, inclusi i festeggiamenti per la promozione. «L’ascolto e il dialogo con i tifosi sono fondamentali» ribadisce il questore, evidenziando l’importanza di mantenere un ambiente sportivo sano. La linea rimane chiara: tifo caldo e coinvolgente sì, ma senza episodi che possano compromettere la sicurezza. Il questore conferma inoltre l’ottima collaborazione con la società Dolomiti Bellunesi, sottolineando la fattiva sinergia per garantire un dialogo costruttivo e per affrontare l’adeguamento strutturale dello stadio Zugni Tauro in vista del prossimo campionato di Serie C.

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