Mano Amica: la nuova presidente è Lorella Benvegnù

Mano Amica: la nuova presidente è Lorella Benvegnù

Nei giorni scorsi si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo di Mano Amica, l’associazione attiva nel volontariato socio-sanitario, eletto nel corso dell’assemblea dei soci del 6 maggio. Alla guida dell’associazione è stata nominata Lorella Benvegnù, che assume l’incarico di presidente per il prossimo mandato triennale. 64 anni, originaria di Arsiè e feltrina d’adozione, ha alle spalle una lunga carriera nel mondo dell’istruzione e del sindacato scolastico. Laureata in Lettere, ha iniziato la sua attività come docente nel 1986, per poi dedicarsi a tempo pieno al sindacato dal 2008 fino al pensionamento nel settembre 2024.

Il nuovo direttivo ha anche assegnato i principali incarichi dell’associazione: Albino Ventimiglia, vicepresidente e responsabile dei rapporti con i volontari e il personale dell’hospice; Giampietro Luisetto, vicepresidente e referente per l’estensione delle cure palliative nei Centri servizi del distretto 2 e per la sensibilizzazione dei medici di Medicina Generale; Maurizio Ceschin, confermato nel ruolo di tesoriere; Franco Capretta, responsabile della formazione dei volontari e dei percorsi di sensibilizzazione sulla legge 219/2017, oltre ai rapporti con le altre associazioni di Cure palliative in Veneto; Simonetta Turrin, incaricata di gestire i rapporti con il mondo della scuola e i progetti di formazione; Annamaria Pradel, nuovo ingresso nel direttivo, seguirà le relazioni con il comprensorio del Primiero e del Vanoi.


Obiettivi e continuità
Nel suo primo intervento da presidente, Lorella Benvegnù ha espresso gratitudine per il consiglio uscente e per Paolo Biacoli, che ha guidato Mano Amica negli ultimi nove anni con competenza e dedizione. «Il lavoro svolto è stato significativo, sia nei progetti avviati che nelle iniziative rivolte alle strutture sanitarie e residenziali, ma anche alla società civile – le sue parole – Il nuovo consiglio si impegnerà a proseguire le attività esistenti, con particolare attenzione ai Centri di Servizio per Anziani e al programma di formazione. Riteniamo essenziale consolidare i rapporti con il mondo della scuola e con le associazioni di volontariato del territorio feltrino, in particolare quelle impegnate in ambito socio-sanitario». La presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di un lavoro condiviso, valorizzando la collaborazione con la comunità e con le realtà del volontariato per rafforzare l’impatto dell’associazione sul territorio.

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