Scuole aperte durante le olimpiadi. Almeno elementari e medie. Lo ha deciso ieri (22 aprile) l’assemblea dei sindaci della Provincia, riunitasi a Palazzo Piloni e alla quale hanno partecipato i primi cittadini competenti in materia di primo ciclo d’istruzione e anche alcuni rappresentanti degli istituti e dei dirigenti scolastici. La decisione, all’unanimità, è stata quella di di tenere aperte le scuole del primo ciclo durante il periodo dei Giochi; serviranno invece ulteriori approfondimenti in merito a cosa fare con le scuole superiori.
«E’ stato condiviso come assolutamente primario il diritto allo studio – spiega il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, promotore dell’iniziativa – Pertanto, asili, elementari e medie dovranno essere aperti regolarmente durante le Olimpiadi. In questo modo non verrà arrecato nessun impatto sul percorso formativo dei bambini e dei ragazzi, e soprattutto non verrà stravolta la vita delle famiglie».
Discorso a parte, puntualizza Padrin, per quanto riguarda Cortina: «In questo caso l’orientamento è di mantenere attive le scuole, ma l’organizzazione olimpica potrebbe richiedere misure diverse». Nessuna decisione invece, per adeso, riguardo la chiusura o meno delle scuole superiori: «Si tratta di un tema complesso – conclude il presidente della Provincia – che riguarda non solo la scuola, ma anche viabilità, ordine pubblico e trasporti: pertanto ogni decisione dovrà essere condivisa con Regione, Ufficio scolastico, prefettura, forze dell’ordine e Dolomitibus. Non appena verrà convocato il tavolo regionale in materia, faremo un’assemblea dei sindaci per condividere proposte e soluzioni».





