C’erano la Lotus da competizione e la DeLorean con le sue portiere “ad ali di gabbiano”, una lunga fila di 500 e le Autobianchi Abarth, poi auto da corsa e da strada, mezzi militari e di soccorso: Belluno ieri mattina ha accolto a braccia aperte il lungo corteo di auto storiche che hanno dato vita alla dodicesima edizione della Befana del Vigile, una tradizione del capoluogo rinata solo negli ultimi anni.
A promuovere l’iniziativa il Circolo Bellunese Auto e Moto d’epoca “Berto Gidoni” con il Comune di Belluno e la Polizia Locale: oltre un centinaio le auto (lo scorso anno erano state poco più di un’ottantina) che hanno attraversato la città, partendo dalla chiesa di Mussoi e “ammassandosi” nel piazzale della stazione, prima di sfilare lungo Via Loreto, Via Matteotti e arrivare in piazza Duomo. Qui, ad aspettare gli equipaggi, il comandante Antonio Codemo e una vigilessa su una di quelle storiche – e ormai introvabili – pedane su cui nel secolo scorso operavano i vigili urbani, prima dell’avvento dei semafori e delle rotatorie; a loro gli autisti hanno consegnato i pacchi-dono contenenti pasta, salsa, condimenti e tanti altri beni alimentari che alla fine della manifestazione sono stati donati alla mensa dei poveri della parrocchia di Mussoi.
«Tantissime auto storiche oggi in piazza, oltre ogni nostra aspettativa: è il segno che la manifestazione piace e che i bellunesi sono gente di gran cuore. – commenta il presidente del circolo “Berto Gidoni”, Franco Gidoni – Non possiamo che essere soddisfatti di questa giornata, e speriamo che anche i frati di Mussoi possano essere felici di questo risultato. Hanno sfilato macchine veramente per tutti i gusti, anche alcuni esemplari decisamente non usuali: non per niente ci piace definire questa manifestazione “un piccolo museo viaggiante”».
A salutare i piloti, in occasione dell’ultima giornata delle iniziative del “Natale a Belluno”, anche gli assessori del Comune di Belluno Monica Mazzoccoli e Paolo Luciani: «Non possiamo che accogliere con entusiasmo e soddisfazione questa iniziativa, che ci permette di vivere un’Epifania diversa, all’insegna della solidarietà e con la possibilità di ammirare questi bellissimi veicoli storici. – commenta Luciani, che a Palazzo Rosso ha la delega a turismo ed eventi – Ringraziamo quindi il Circolo “Gidoni” e tutte le associazioni motoristiche che hanno partecipato per aver schierato questi gioielli, permettendo anche ai più piccoli di vedere da vicino veri e propri pezzi di storia».
Già, i bambini: non c’è Epifania senza la befana, ed ecco che – con qualche minuti di ritardo rispetto al previsto, per “colpa” della grandissima partecipazione di mezzi – verso ora di pranzo la vecchina è arrivata sul “liston”. Niente scopa per lei, che è giunta in piazza sul cassone di un mezzo storico dei Vigili del Fuoco, annunciata dal suono della sirena: da lì ha distribuito più di trecento sacchettini di dolci e caramelle a tutti i bimbi presenti.
Finita la sfilata, è stato possibile continuare ad ammirare i veicoli storici che hanno sostato tra il parcheggio fronte Astor, la traversa sud di Piazza dei Martiri e Piazza Vittorio Emanuele, affacciate sul Teatro Dino Buzzati.





