Aggressione al vigile urbano, il sindacato chiede le dimissioni del sindaco

Aggressione al vigile urbano, il sindacato chiede le dimissioni del sindaco

Ha tentato di difendere una donna dalle violenze del compagno. E in tutta risposta si è preso un sonoro pugno in faccia. Prognosi di 20 giorni per il vigile urbano di Pedavena, che sabato mattina (21 dicembre) è stato vittima di una vera e propria aggressione. Tanto che il sindacato della polizia locale chiede le dimissioni del sindaco, reo di non tutelare i suoi dipendenti.

Il fattaccio è avvenuto in pieno centro, verso mezzogiorno. Il vigile urbano ha notato una discussione piuttosto animata tra un uomo e una donna (un bolzanino e la moglie, straniera, entrambi non residenti a Pedavena) e si è avvicinato. L’uomo a quel punto ha preso le distanze, mentre la donna ha raccontato di aver subito violenze ripetute, anche in passato, e di essere preoccupata.

Il marito però è tornato indietro piuttosto alterato e ha cominciato a insultare verbalmente la donna. L’agente di polizia locale ha tentato di farsi dare le generalità dal soggetto. E mentre l’uomo cominciava a strattonare la moglie, si è frapposto. La dinamica è concitata: la donna è riuscita ad allontanarsi, mentre il marito ha preso a inseguirla, ma è stato bloccato dal vigile urbano. E in tutta risposta ha aggredito l’agente sferrandogli un pugno in pieno volto.

È la seconda volta che il vigile di Pedavena viene aggredito. Era già successo in agosto, quando un commerciante aveva colpito l’agente per una multa comminata a un automobilista in sosta davanti al suo negozio. Ed è per questo che il Sulpl (sindaco unitario lavoratori polizia locale) chiede le dimissioni del sindaco e del segretario comunale. 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto