Film e dintorni: Limana dedica una rassegna alla “settima arte”. Tre serate di respiro locale, per valorizzare il lavoro artistico di altrettante pellicole di bellunesi o girate nel Bellunese.
Si comincia oggi (venerdì 22 novembre) alle 20.30 con la proposta del docufilm biografico “I Belumat international raccontati di Giorgio Fornasier“, realizzato da studenti e studentesse del Dama dell’Università degli studi di Padova, con la presentazione di Mirco Melanco, professore dell’ateneo patavino. Protagonisti due residenti di Limana (il regista e il protagonista), la storia dei Belumat rappresenta uno spaccato della società locale vissuta non solo attraverso le canzoni, ma anche per l’attenzione della cultura storica popolare, oltre al doveroso ricordo del compianto Gianni Secco.
Lunedì 25 novembre alle 20.30 sarà la volta del film “Inferno” di Belluno Ciak, con la regia di Franco Fontana. La scelta della giornata non è casuale, visto che è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Quindi la proiezione sarà un motivo valido anche per riflettere sull’argomento e accendere l’attenzione sempre necessaria verso una problematica educativa, sociale e culturale.
Venerdì 29 novembre alle 20.30 la mini rassegna chiude con la proiezione del film “Ciò che le nuvole non dicono“, un road movie che farà viaggiare tra due continenti e cinque Stati, diretto da Marco Recalchi con Renzo Cassol.
Tutte le proiezioni saranno a ingresso gratuito e proposte nella sala riunioni del municipio.





