Temperature troppo alte, ski aree ancora verdi. Ma in settimana arriva il freddo

Temperature troppo alte, ski aree ancora verdi. Ma in settimana arriva il freddo

Finora i cannoni non hanno fatto “bang” come nella canzone degli 883. Sono rimasti fermi al palo, spenti, perché il meteo ha trasformato l’avvio di novembre in un tardo settembre, e quindi diventa impossibile – oltre che inutile – sparare neve. Un guaio non da poco per le ski aree, soprattutto per quelle che avevano intenzione di bruciare i tempi e far sciare gli irriducibili già dalla seconda metà di novembre. Dovranno rivedere i loro calendari.

C’è però una bella notizia per le località sciistiche: dalla prossima settimana arriva un po’ di freddo. Solo sole, all’orizzonte, quindi niente neve naturale, ma le temperature si abbasseranno. Quel tanto che basta per accendere i cannoni e avviare l’innevamento artificiale.

Da venerdì (15 novembre) le minime cominceranno ad andare stabilmente sotto zero in montagna. E dall’inizio della settimana seguente si potranno raggiungere i -7, -8 alle quote delle piste, così da permettere ai cannoni di fare il loro dovere e tirare le ski aree a lucido. Già da metà settimana prossima si comincerà a percepire il calo: lo zero termico che anche ieri (sabato 9 novembre) fluttuava attorno ai 3mila metri di quota scenderà attorno ai 2mila.

CALENDARIO DOLOMITI SUPERSKI

Per gli sciatori la data da segnare in rosso è il 30 novembre: sarà quello – a meno che non arrivino ondate di caldo in montagna – il debutto ufficiale per Cortina, San Pellegrino e Civetta. Una settimana dopo toccherà ad Arabba-Marmolada.

foto d’archivio

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