Festa dell’Unità a Pian Longhi tra politica, cultura e territorio

Festa dell’Unità a Pian Longhi tra politica, cultura e territorio

Si è aperta nel fine settimana l’edizione numero 57 della Festa dell’Unità al Pus di Pian Longhi, a Ponte nelle Alpi. Il calendario 2024 prevede quattro giornate dedicate alla politica, alla cultura e al territorio, oltre al tradizionale appuntamento di festa a Ferragosto. A promuovere l’iniziativa, il circolo PD Ponte nelle Alpi con la Fondazione Società Bellunese e la collaborazione del Partito Democratico provinciale e delle Donne Democratiche.

Alla “prima” dell’edizione 2024, presenti i big del Partito Democratico regionale, dal segretario Andrea Martella alla riconfermata europarlamentare Alessandra Moretti, che nell’occasione – nel dialogo con la presidente dell’assemblea PD di Belluno, Lucia Saviane – ha presentato il suo ultimo libro, “La vita rivoluzionaria di una donna comune”; numerosi anche gli amministratori locali, dalla sindaca di Pieve di Cadore Sindi Manushi a quella – da poco eletta – di Preganziol Elena Stocco, fino al segretario provinciale Alessandro Del Bianco.

L’appuntamento è stato l’occasione per ribadire i cardini sui quali il Partito Democratico e il centrosinistra intendono rafforzare la propria proposta politica: rafforzamento della sanità pubblica, valorizzazione del lavoro, sostegno alle imprese, lotta ai cambiamenti climatici. Presente anche uno stand per la raccolta firme a sostegno del referendum per l’abrogazione delle legge sull’autonomia differenziata, che ha visto la sottoscrizione anche dell’eurodeputata Moretti.

«Come sempre la Festa è un momento conviviale importante per la nostra comunità, – afferma Monica Lotto, organizzatrice della festa e vice segretaria regionale del Pd Veneto – ed è inoltre un’occasione per discutere dei temi politici che ci riguardano da vicino, nel Bellunese, in Veneto, in Italia e in Europa».

Mandata in archivio la prima giornata, il calendario 2024 propone:

  • domenica 4 agosto la presentazione del volume “Tra storia, società e cultura”, raccolta di saggi curata dall’Isbrec in ricordo di Ferruccio Vendramini;
  • domenica 11 agosto il dibattito si concentrerà sulla diga del Vanoi: “Vanoi, il perché di un no. Confronto su un’opera che fa male alla montagna e che non serve alla pianura” il titolo dell’incontro;
  • giovedì 15 agosto il “Ferragosto in compagnia”;
  • domenica 18 agosto la chiusura di questa edizione con la musica di Fabrizio De Andrè e del Trio Faber, già ospite nella scorsa edizione.

Tutti gli appuntamenti hanno inizio nel primo pomeriggio, intorno alle 13.45. Le cucine sono aperte a pranzo.

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