Era partita come una ricerca di persona dispersa. E si sa: in questi casi non sempre l’operazione dà esito positivo. Per fortuna l’allarme è rientrato nel giro di poche ore. Ma lo spiegamento di forze che ha messo in moto una donna veneziana di 69 anni è stato notevolissimo.
La signora, di Mirano, è in vacanza sulle Dolomiti, nella zona di Vodo di Cadore. Era salita fino al Rifugio Talamini, ieri pomeriggio (8 luglio) e si era allontanata nei dintorni in cerca di funghi. Solo che non è più rientrata e dopo un po’ il marito ha cominciato a preoccuparsi.
Anche la gestrice del rifugio si è allarmata, per l’assenza prolungata. E così ha chiamato i soccorsi.
L’allarme è scattato attorno alle 16.20. Sul posto si sono portate le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, presto affiancate da quelle di Pieve di Cadore, Val di Zoldo, cinofili, droni, Centro mobile di coordinamento, Soccorso alpino della Guardia di finanza, vigili del fuoco con il loro elicottero, e carabinieri. Attimi di apprensione per il marito e spiegamento di forze davvero notevole.
Dopo un paio d’ore, per fortuna, la donna è stata ritrovata. Dopo aver perso l’orientamento, la 69enne era scesa nel bosco, fino a cercare un luogo aperto in cui fermarsi, per non rischiare di farsi male, e attendere i soccorsi, visto che era sprovvista di cellulare. Ed è proprio nella radura che è stata individuata dall’elicottero dei vigili del fuoco, che l’ha recuperata e trasportata a Zoldo, dove è stata affidata alla jeep, che l’ha riaccompagnata al Talamini.





