Grande attesa per il concerto che si terrà domenica sera (12 maggio), alle 20.30, al Teatro “Dino Buzzati” di Belluno, con la proposta del Rockquiem di Stefan Wurz: lo spettacolo in programma è di quelli che ambiscono a lasciare il segno, proponendo una lettura in chiave rock di uno dei capolavori della musica classica, quale è il Requiem KV 626 di Mozart.
Imponente la presenza delle due orchestre giovanili, La Réjouissance e Filarmonia Veneta, dei tre cori Corollario, Jupiter voices e Note Innate e dei quattro solisti Anna Libralato, Anna Farronato, Gabriele Pezzi e Luca Cortese che, diretti da Elisabetta Maschio, eseguiranno i brani di Mozart, rispettando fedelmente i testi in latino, ma rivisitandoli in stile metal, con una sovrapposizione alla scrittura mozartiana che saprà sorprendere nella sua capacità di accendere i toni della parola profetica e di drammatizzare il senso della morte e dell’aldilà.
Il programma prevede l’esecuzione dei brani che compongono la struttura dell’ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart, considerata una sorta di testamento spirituale del musicista, con i brani del Dies Irae, Rex Tremendae e Confutatis, solo per citare i più noti anche al pubblico dei “profani”.
I biglietti sono acquistabili al Museo civico di Palazzo Fulcis oppure online dal sito Internet di Fondazione Teatri delle Dolomiti, all’indirizzo www.fondazioneteatridolomiti.it





