Per effetto della legge di bilancio, nei primi mesi del 2024 l’importo della ritenuta sui bonifici fatti alle imprese per fruire delle detrazioni per i bonus in edilizia potrebbe aumentare dall’8% attualmente in vigore all’11%.
Se confermata, la nuova regola non sarà operativa dal 1° gennaio, ma da una data successiva che, stando alle prime bozze circolate, potrebbe essere il 1° aprile 2024 o il 1° marzo 2024.
«Ci preoccupa fortemente l’intenzione che sembra emergere dalle bozze della manovra economica – commenta Fabio Zatta, presidente Edilizia di Confartigianato Imprese Belluno -. L’aumento toglierà ulteriore liquidità alle aziende e creerà tensione finanziaria. L’aliquota sarebbe da eliminare, non aumentare, visti i costi sempre più alti che le aziende devono sostenere quotidianamente. Bisogna fare qualcosa al più presto per risolvere questa situazione».
C’è un altro aspetto fondamentare da tenere in considerazione: la ritenuta rappresenta una disparità sul mercato, infatti solo gli operatori italiani sono e saranno tenuti al versamento, mentre gli operatori stranieri (imprese non residenti e non dotate di conto corrente bancario in Italia) che operano sul nostro mercato possono e potranno continuare a eludere questo obbligo.





