Il derby veneto tra la Da Rold Logistics Belluno e il Volley Team San Donà sorride agli ospiti, autori di una grande rimonta. E i rinoceronti non vincono in casa da ormai due mesi. Il match era partito a favore dei padroni di casa, che archiviano con quattro lunghezze di vantaggio il primo set (25-21). Alcune indecisioni nel secondo parziale danno morale agli ospiti che conducono tutta la seconda metà di parziale ma, grazie alla spinta del folto pubblico della Spes Arena (circa 500 persone) e a quella di Graziani e Novello, i bellunesi annullano cinque palle set a San Donà e riescono ad aggiudicarsi il parziale 30-28.
Nel terzo round qualcosa cambia: la DRL inizia a calare sia in ricezione che in attacco. Coach Colussi prova alcune sostituzioni ma l’andamento del set non cambia e i veneziani se lo aggiudicano 25-20. Il quarto parziale non lascia spazio ad interpretazioni, con San Donà che scava subito un solco e si porta a casa il set con dieci lunghezze di vantaggio (25-15). Il morale degli ospiti è alle stelle e il tie-break segue l’andamento ormai preso dal match. Il parziale si conclude 15-12, con grande rammarico dei padroni di casa che hanno visto sfumare l’occasione per iniziare bene il girone di ritorno.
«Ѐ stata una partita divisa in due fasi – afferma il direttore generale Franco Da Re -. Una in cui siamo stati in squadra e l’altra dove lo siamo stati molto meno o per nulla. Questo è un po’ frutto dell’allenamento, quando riusciamo a fare benissimo per il 99% delle cose, ma ci manca quell’un per cento decisivo, dove oggi siamo mancati».
«Provo un senso di umiliazione per aver perso in questa maniera davanti a tutto il pubblico che c’era – continua Da Re -. I tifosi ci hanno sempre aiutato e mi dispiace molto non poterli ripagare da due mesi a questa parte. Dobbiamo lavorare di gruppo, nei piccoli dettagli e non dobbiamo accontentarci di fare benino ma dobbiamo fare bene. Non possiamo arrampicarci sugli specchi o cercare scuse: abbiamo sbagliato due set in maniera importante e quando abbiamo provato a reagire nel quinto era già troppo tardi».
«Sono deluso – commenta il coach Gian Luca Colussi -. Non possiamo spegnerci in questa maniera. Abbiamo completamente smesso di giocare e questo non ce lo possiamo permettere. È una partita che abbiamo gettato alle ortiche. C’è stato un blackout generale in campo, tant’è che mi è difficile analizzare in maniera tecnica cosa è mancato».
«Non è la prima volta che ci capita. – conclude Colussi -. Ci eravamo ripromessi di non far più accadere cose del genere ma purtroppo non siamo riusciti a mantenere la promessa».
Jacopo Dal Pont





