Crollo dolomitico: il Legnago cala il poker al polisportivo

Crollo dolomitico: il Legnago cala il poker al polisportivo

DOLOMITI BELLUNESI-LEGNAGO SALUS 1-4

GOL: 4’ Zanetti (L), 49’ Rocco su rigore (L), 56’ Arcopinto (D), 60’ e 74’ Baradji (L).

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides, Conti, Sommacal, Pettinà (1’st Svidercoshi), Onescu, Artioli (22’ st Casella), T. Cossalter (8’ st Arcopinto), De Paoli (1’ st Macchioni), Corbanese, A. Cossalter (27’ st Faraon).

A disposizione: Saccon, Toniolo, Cucchisi, De Carli. 

Allenatore: Diego Zanin. 

LEGNAGO SALUS: Di Stasio; Gasparetto, Mazzali (43’ st Ruggeri), Sbampato, Baradji, Van Ransbeeck (38’ st Bernardini), Rocco, Travaglini (38’ st Zarrillo), Sambou (41’ st Rodella), Zanetti (35’ st Muteba), Casarotti. 

A disposizione: Fusco, Musumeci, Marcellusi, Noce.

Allenatore: Massimo Donati. 

ARBITRO: Matteo Moncalvo di Collegno (coadiuvato da Flavio Pisu di Oristano e Luca Mocci di Oristano). 

AMMONIZIONI: Travaglini (L), Van RansBeeck (L), Alcides (D), Di Stasio (L), Macchioni (D).

ESPULSIONI: 40’ st Sommacal (D) per somma di ammonizioni.

ANGOLI: 3-3.

RECUPERO: 2’ pt; 3’ st.

Al polisportivo s’interrompe la striscia di tre risultati utili, tra campionato e coppa. 

Contro il Legnago arriva una sconfitta molto pesante per 4-1. I veronesi si sono dimostrati un’ottima squadra sotto tutti i punti di vista, al contrario di una Dolomiti Bellunesi apparsa in difficoltà dal punto di vista della fisicità e sotto il profilo tecnico-tattico. Ora i dolomitici occupano il terzultimo posto della graduatoria con appena dieci punti conquistati.

CRONACA

Al 2’ gol annullato a Corbanese per posizione di fuorigioco, mentre due minuti più tardi matura il vantaggio del Legnago: Sambou sulla fascia destra salta tutti, si incunea in area e serve Zanetti che di prima intenzione insacca in rete. Al 33’ Sambou si incunea in area e impegna Virvilas che devia in calcio d’angolo, mentre al 44’ Rocco a tu per tu con Virvilas calcia centrale e l’estremo difensore blocca in due tempi.

Nella ripresa, al 49’ ecco il raddoppio del Legnago: Onescu tampona Zanetti in area e il direttore   

di gara indica il dischetto. Dagli undici metri Rocco è implacabile e spiazza Virvilas. 

Sei minuti più tardi la Dolomiti Bellunesi accorcia le distanze: Svidercoschi si incunea e serve Macchioni, il quale, di prima, appoggia per Arcopinto che in tap-in insacca in porta. 

Al 58’ Van Ransbeeck direttamente da punizione centra il palo e due minuti più tardi arriva il prende forma gol dei veronesi: Zanetti serve all’indietro Baradji che dalla distanza pesca il jolly e spedisce la sfera all’incrocio dei pali.  Al 74’, il poker: Baradji servito da Sambou, salta Alcides e sigla la sua doppietta personale.

Ora i dolomitici sono attesi dalla prossima sfida in trasferta: domenica 13 novembre alle ore 14.30 saranno di scena allo stadio “Mario Berti” per affrontare i padroni di casa del Caldiero Terme. 

LE PAROLE DEL MISTER

«Difficile dare spiegazioni ad una partita del genere», dichiara mister Diego Zanin.

«Abbiamo fatto dei passi indietro e, nonostante la parentesi negativa, posso dire che uno schiaffo così forte ci farà capire cosa fare. Arrivavamo secondi su tutti i palloni. Sapevamo che loro erano una squadra attrezzata ma penso che l’unica cosa da dire sia chiedere scusa a tutta la gente che era allo stadio. Qualcosa da salvare? No, non salvo assolutamente nulla. Abbiamo disputato una brutta prestazione, perdendo tutti i contrasti e duelli. Quando trovi un giocatore che salta quattro uomini è evidente che vai in difficoltà, ma ora dobbiamo stare tranquilli e non fare allarmismi. Dobbiamo continuare a lavorare come una squadra che deve salvarsi il prima possibile».

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