È partita ieri mattina la colonna mobile della Protezione civile, diretta verso le Marche. Una decina di volontari bellunesi opereranno nella provincia di Ancona per dare una mano al sistema di soccorsi, dopo il terribile evento meteo che ha provocato vittime e danni.
Alla richiesta di attivazione da parte della Regione Veneto hanno risposto i gruppi di Protezione civile di Auronzo, Ana Belluno, Aib Sospirolo e Antelao di Pieve di Cadore. Parallelamente si è mossa anche la colonna mobile dell’Ana nazionale, con contingenti dei gruppi di Belluno e Feltre. Nella giornata di ieri hanno preparato le attrezzature richieste: escavatori con pinza per tronchi, mini-pale, camion ribaltabili, pompe e moduli dell’antincendio boschivo. La colonna mobile si è messa in movimento attorno alle 6 di ieri e per una settimana sarà operativa a Senigallia, dove aveva già prestato servizio nel maggio 2014.
«La nostra Protezione civile è sempre in prima linea, pronta a dare una mano dove serve nel momento del bisogno» affermano dalla Provincia. «Alla richiesta arrivata dalla Regione di una decina di volontari attrezzati è stata data risposta in tempi brevissimi. La solidarietà che noi abbiamo sperimentato nei giorni di Vaia proprio da parte della Protezione civile Marche, e anche in occasione delle grandi nevicate del 2013-14, è un motore inesauribile. E oggi – come già in altre occasioni – abbiamo la possibilità di ricambiare, nella consapevolezza che questo è il sistema migliore per rialzarsi e ridare dignità a un territorio fortemente provato. Grazie ai nostri volontari per il loro impegno».






