Le infrastrutture olimpiche costano 2 miliardi di euro. Ci sarà il tempo per realizzarle tutte?

Le infrastrutture olimpiche costano 2 miliardi di euro. Ci sarà il tempo per realizzarle tutte?

Una lista lunga lunga e una cifra in fondo: 2 miliardi di euro. Anzi, 2 miliardi 165 milioni per l’esattezza. È il prezzo delle infrastrutture olimpiche per Milano-Cortina 2026. La domanda non è se il costo sarà rispettato, se ci saranno rincari o se la cifra finale non sarà esagerata rispetto alle ricadute sui territori. La domanda – oggi – è: verranno tutte realizzate in tempo utile per i Giochi? E il quesito interessa da vicino il Bellunese soprattutto per le infrastrutture viarie e stradali. Ovvero per l’accesso a Cortina via Alemagna. Perché c’è un precedente ben poco incoraggiante, Cortina 2021. Le varianti presentate da Anas per i Mondiali di sci sono ancora lontane dall’essere realizzate. Cosa fa pensare che la partita olimpica sarà diversa?

LE OPERE

Al momento non c’è niente che lo faccia pensare. C’è invece l’elenco delle opere, pubblicato sul Bur ufficiale della Regione Veneto. 

Gli impianti sportivi valgono complessivamente 170 milioni di euro in Veneto, suddivisi tra essenziali e non essenziali. Spicca l’adeguamento della pista da bob per un valore di 85 milioni di euro. Ma c’è anche il villaggio olimpico, che costa quasi 48 milioni. L’intenzione pare quella di realizzarlo a Fiames, con strutture modulari rimovibili una volta spento il braciere olimpico. Mentre pare sopita l’idea spinta dalla Provincia di Belluno di recuperare la vecchia colonia Eni di Borca di Cadore, realizzata da Gellner e Mattei.

Tra le altre opere bellunesi, la ristrutturazione del trampolino del 1956 (10 milioni), e la riqualificazione degli immobili pubblici di Cortina (15 milioni).

LE STRADE

È il capitolo viabilità quello su cui si concentrano le attenzioni maggiori e le spese più alte. La variante di Longarone è indispensabile per ridurre e snellire il traffico, ma senza quella di Cortina serve a poco. Entrambe poi hanno scarso valore se non verranno realizzate le varianti già previste da Anas per i Mondiali 2021. In ogni caso, il bypass di Longarone vale 270 milioni, quello di Cortina 298. Contando che le varianti di Valle, Tai e San Vito pensate nel 2018 devono ancora veder partire i lavori, quando mai si potrà percorrere con l’auto il nuovo tragitto tra l’autostrada e Cortina? Ai posteri l’ardua sentenza. L’unica certezza è che tutto dovrebbe essere pronto per dicembre 2025. Perché le Olimpiadi di Milano-Cortina si disputeranno a fine gennaio 2026. 

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