Il progetto “Raccontare la Cultura”, promosso dal Comune di Feltre con gli istituti scolastici e organizzato e gestito da Larin Group, ha avuto un gran successo.
L’attività ha visto il coinvolgimento dei giovani dai 16 ai 35 anni, per avvicinarli alla gestione delle relazioni interpersonali in ambito culturale, formandoli a essere ambasciatori e promotori della ricchezza storica artistica e architettonica della propria città, attraverso una serie di appuntamenti con esperti che hanno strutturato gli incontri con una parte teorica e una esperienziale.
Nella prima parte di progetto ci si è concentrati sull’analisi e la costruzione del rapporto con il turista. Nello specifico, su come elaborare una strategia e un piano di comunicazione, con la guida di Elisa Bonacini, archeologa, autrice di libri e ricerche su cultura, musei e processi digitali partecipativi; su come creare un contenuto, con un focus sugli stili di linguaggio e comunicazione, con Giulio Alvigini, artista, content creator e consulente; ed, infine, su come creare dei contenuti per trasmettere in forma digitale i contenuti culturali, con Eleonora Biscini, consulente di Digital Marketing nel Mercato dell’Arte e nel Settore Culturale.
La seconda parte del progetto si è svolta a Feltre, in occasione della Maratona di Lettura con un incontro e dibattito con professionisti di primo piano del mondo culturale, tra cui Ilde Forgione, Digital Consultant, dottoressa di ricerca in Diritto pubblico e dell’Economia all’Università di Pisa, Laura Casarsa, Digital Strategist & Communication Consultant, Benedetta Colombo, Content Creator e laureanda in Scienze dei beni Culturali, Angelo Gennaccaro, assessore comunale all’Innovazione digitale e partecipazione della città di Bolzano, e Luca Zamparo, archeologo, docente, ideatore e coordinatore del Master Europeo in Promozione e accessibilità museale.
«Siamo felici di aver supportato una città come Feltre che ha messo la cultura al centro del proprio programma – dichiara Michele Da Rold, Chief Sales Officer di Larin Group -. Progetti come questo o come la Maratona di Lettura attirano molte persone e sono organizzati con l’obiettivo di valorizzare continuamente la città. Il nostro auspicio è che si possano replicare con workshop operativi e anche in altre realtà»





