“La scuola scende a valle”, questo l’ultimo atto della scuola primaria di Carve, venerdì 3 giugno 2022 nell’azienda agricola Poggio Pagnan a Mel. Una scuola che chiuderà il prossimo anno per carenza d’iscritti, ma che in questo incontro ha illustrato l’offerta formativa di un istituto che ha cercato di vivere ogni momento del suo ultimo anno di vita.
La classe quinta ha quindi informato i partecipanti della pubblicazione in corso di redazione, all’interno del progetto “La natura e l’arte nella Valbelluna” recepito nel progetto regionale dei Cantieri di esperienza partecipativa che ha per capofila Wigwam Aps Italia, l’associazione nazionale di tutela ambientale nata in Veneto oltre 50 anni fa ed oggi rete internazionale operante in 21 Paesi nel mondo, cui hanno aderito Art Dolomites Aps, la Soms di Lentiai e il Comune di Borgo Valbelluna.
I ragazzi, guidati dalle loro insegnanti e supportati dalle associazioni locali, hanno raccolto le testimonianze di nonni ed altri testimoni sul valore delle peculiarità (ambientali, culturali, enogastronomiche) dei diversi territori, quale imprescindibile fattore identitario, difesa dall’appiattimento della globalizzazione ma anche come risorsa e leva di sviluppo turistico e delle produzioni tipiche agroalimentari e artigianali.
Un lavoro di ricerca, che sarà impaginato, pubblicato e diffuso il prossimo settembre da ArtDolomites e dall’Associazione Wigwam in tutta la sua rete nazionale e internazionale e che concorre al Premio Wigwam Stampa Veneta 2022 istituito con l’Ordine dei giornalisti e tutte le associazioni della Stampa del Veneto e dall’Anci – Associazione dei comuni del Veneto e che gode del patrocinio della Provincia di Belluno.
Gli alunni delle classi coinvolte si sono cimentati nella creazione di disegni e di piccoli spaventapasseri realizzati come segnalibro. Per l’esposizione dei manufatti realizzati, è intervenuto lo scultore Beppino Lorenzet, al quale sono stati restituiti gli input ricevuti. Lo spaventapasseri è diventato l’albero di Natale della scuola, che è stato donato a Poggio Pagnan per completare l’esposizione “artistica” visitata.
Altra attività svolta, è stata la riproduzione dell’illustrazione scelta a piacimento sulla visione di “Flora Fauna Futura” di uno degli illustratori coinvolti nella mostra, alla realizzazione della personale visione del mondo futuro qualora l’uomo non intervenga per dare una significativa svolta all’impatto ambientale dei suoi comportamenti, personali e globali. Le illustrazioni, realizzate con tecniche diverse, sono state poi presentate alla pittrice Rosy Tesè, che si è impegnata ad inviarle agli artisti partecipanti.
L’ ultima classe in uscita dal plesso vedrà la pubblicazione del percorso svolto all’interno del progetto curato da Edoardo Comiotto “La natura e l’arte nella Valbelluna” e che ha costituito materia di impegno del Cantiere di esperienza partecipativa. Una buona pratica che verrà presentata prima che i ragazzi inizino la nuova esperienza nella scuola primaria di II grado, appunto nel mese di settembre.
Un grande contributo è giunto anche da Bepi Santuzzo, esperto a livello provinciale di attività di teatro che, comprendendo tutta l’esperienza realizzata, in breve tempo è riuscito a tradurre in danza e teatro una rappresentazione che vede come protagonisti gli spaventapasseri della classe quinta e i corvi della classe terza, recuperando così l’intero percorso in modo gioioso.
Per l’occasione, sono intervenuti la maestra Silvia Cason, anima e coordinatrice delle attività scolastiche, l’assessora di Borgo Valbelluna Marilisa Corso che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, il presidente dell’Associazione nazionale Wigwam Efrem Tassinato, il presidente di Art Dolomites Aps Renzo Limana e la vice presidente Debora Lotto che ha portato il saluto dell’Associazione culturale.





