Dopo il passivo al polisportivo contro il Cjarlins Muzane per 2-0, la Dolomiti Bellunesi deve pensare alla sua ultima trasferta stagionale. Domani (domenica 8 maggio, ore 16), i ragazzi di mister Alessandro Ferro saranno di scena allo stadio “Salvador Allende” per affrontare lo Spinea.
Una compagine che finora ha totalizzato 24 punti (venti in meno dei dolomitici) ed è già matematicamente retrocessa in Eccellenza. Occupa la terzultima posizione della graduatoria ed è reduce dalla sconfitta in trasferta per 5-3 contro l’Ambrosiana.
Il capocannoniere dei veneziani è Alessio Menato con 9 reti realizzate, mentre la direzione arbitrale è affidata a Raffaele Gallo di Castellamare di Stabia (coadiuvato da Marco Tuccillo di Pinerolo e Gheorghe Mititelu di Torino).
«Dobbiamo chiudere al meglio queste due ultime gare», dichiara mister Alessandro Ferro.
«Voglio uno spirito battagliero e intraprendente. In questo periodo c’è un po’ di affaticamento, perché sei nel finale di stagione e perché le cose non sono andate come avresti voluto. In questi ultimi dieci giorni ho detto ai ragazzi di divertirci sportivamente, che significa di metterci impegno in ogni situazione e cercare di vincere. Meritiamo questo non tanto perché ci sia dovuto, bensì per avere qualche gratificazione per quanto fatto finora».
Rimanere sul pezzo è un imperativo: «Affrontiamo una squadra che ha disputato il suo campionato, provandoci fino alla fine per ottenere la salvezza. Sapevano che questa categoria era molto difficile, essendo una neopromossa. Dobbiamo guardare a noi stessi, cercando di fare bene mettendo in pratica quello che analizziamo in ogni allenamento e mantenendo la massima attenzione».





