Viticoltura e rispetto dell’ambiente: ecco la cantina di trasformazione di Poggio Pagnan

Viticoltura e rispetto dell’ambiente: ecco la cantina di trasformazione di Poggio Pagnan

È stata inaugurata ufficialmente la prima cantina di trasformazione della Valbelluna. 

Al termine di un lungo percorso, l’azienda Agricola Poggio Pagnan, a Zottier di Borgo Valbelluna, ha finalmente coronato il suo sogno: trasformare in completa autonomia le proprie uve.

Alex Limana titolare, dell’azienda, e il socio Giampaolo Ciet, seguiti dall’esperto enologo Nicola Biasi, possono produrre e affinare i propri vini con metodo naturale mantenendo fede al credo aziendale: fare viticoltura nel rispetto dell’ambiente. 

Dalle tre varietà di viti resistenti coltivate in azienda nascono quattro vini di pregio, tutti con il nome di toponimi della zona di coltivazione a rappresentare lo spiccato legame con il territorio.  

Molta la soddisfazione del titolare dell’azienda. Non solo per la numerosa partecipazione, ma soprattutto per il grande interesse dimostrato dai visitatori nei confronti dei metodi di produzione praticati alla Poggio Pagnan Lab, un vero e proprio laboratorio, dove con metodo scientifico vengono lavorate le uve: vendemmiate a mano, riposte in piccole cassette e passate subito alla spremitura soffice per conservarne ed esaltarne le caratteristiche organolettiche.

Le autorità presenti hanno apprezzato, nell’insieme, il progetto di sostenibilità che l’azienda sta portando avanti con determinazione  per la valorizzazione di un territorio ricco di potenzialità inespresse, auspicando che altre realtà seguano l’esperienza di Poggio Pagnan. 

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