A un mese dalla prematura scomparsa verrà celebrata la messa in ricordo del senatore bellunese della Lega, Paolo Saviane: l’appuntamento è per oggi (lunedì 20), alle 18.30, nella chiesa di Puos. La celebrazione è aperta alla partecipazione di tutti.
«Ci eravamo ripromessi di ricordare Paolo in un momento nostro – spiega il coordinatore provinciale, Franco Gidoni -, lo facciamo a un mese di distanza dalla sua morte. Sarà un momento di preghiera, di raccoglimento ma anche di ricordo. Il momento per ritrovare dalla memoria i momenti belli di questa avventura. Con Paolo abbiamo condiviso anni di progetti e di militanza nel partito, da quando si candidò sindaco per il suo comune, passando per gli anni da segretario del partito fino all’esperienza a Roma dove ha sempre portato avanti le istanze della montagna e alimentato in modo positivo il dibattito politico».
I progetti e le battaglie di Saviane non andranno perse, a partire da quella per la Zes, per la quale c’è già un disegno di legge depositato in Senato. Il partito accoglie la sua eredità con riconoscenza.
«Purtroppo, è già passato un mese – le parole dell’assessore regionale Gianpaolo Bottacin -, il ricordo di Paolo è sempre vivo e continuerà ad esserlo perché lui ha lasciato un seme che ora tocca a noi far germogliare. In modo particolare sono convinto sia da portare avanti in tutti i modi quella che era la sua volontà sulla Zes o, comunque, il progetto di applicare vantaggi fiscali e sburocratizzazione all’area del Bellunese. Ci aveva visto lungo, Paolo, aveva capito che l’unico modo per far vivere il montanaro in montagna e per dare linfa alle aziende è quello di togliere burocrazia e tasse. Credo sia dovere di noi tutti sostenere quest’idea, che era comune denominatore di tutte le sue iniziative e per la quale c’è un disegno di legge già depositato in Senato».





