Sono arrivati a Palazzo Rosso quando stava ormai per calare il buio: il riferimento è gli atleti di Run4Hope, la Onlus che ha organizzato un Giro d’Italia podistico a staffetta per la raccolta fondi a sostegno dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Quest’anno, per rispettare le normative anti-Covid, la manifestazione si svolge su base regionale ed è decollata sabato mattina con la tappa Vicenza-Padova; quindi, partenza da Bassano del Grappa per arrivare in centro a Belluno.
A quel punto, via alla nuova staffetta con gli atleti che hanno toccato Vittorio Veneto passando per Ponte nelle Alpi, il lago di Santa Croce e Fadalto, fino al traguardo di Treviso. Sono Daniele Cesconetto ed Elvis Secco ad aver coperto la prima tappa, dopo aver ricevuto il testimone dalla staffetta composta da sei atleti del Gs La Piave 2000.
Variegato il mondo dei corridori della Run4Hope 2021: ci sono tesserati di società sportive, appassionati di corsa, ma anche gruppi di colleghi di lavoro che si sono iscritti all’iniziativa con una donazione che quest’anno sarà devoluta all’AIRC per la lotta ai tumori infantili.
Ad accogliere gli atleti che hanno percorso la tratta Borgo Valbelluna-Belluno erano presenti l’assessore allo sport del Comune di Belluno, Marco Bogo, e il presidente provinciale della Fidal, Giulio Imperatore: «È una grande iniziativa di sensibilizzazione e di solidarietà, che unisce i territorio in nome dello sport e dell’attenzione al prossimo – commenta Bogo -. Per noi è stato un piacere e un onore riceverli davanti a Palazzo Rosso e poterli così ringraziare di persona per l’impegno e per l’importante messaggio che portano nel nostro territorio».





