Il mondo riparte dopo il Covid? Non quello delle piscine. O meglio, degli impianti al chiuso.
Secondo le recenti disposizioni governative, si potrà nuotare “indoor” solo dal primo giorno di luglio.
Il motivo? Difficile comprenderlo. Posticipare a luglio la ripresa delle attività natatorie è una scelta francamente discutibile, se non addirittura inspiegabile. Soprattutto se si considera che tra pochi giorni, in un luogo al chiuso come può essere un ristorante o un locale in generale, si potrà pranzare. E pure cenare.
Ora, però, anche per le piscine al coperto si apre uno spiraglio. Anzi, qualcosa in più. Perché l’assessora regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha dato un annuncio particolarmente significativo: «Le piscine al chiuso ripartono con la zona bianca». E di bianco il Veneto potrebbe tingersi a partire dal 7 giugno. A maggior ragione se verranno confermati i dati recenti: «L’indice Rt è pari a 0.74, mentre l’incidenza è di 44,9 casi su 100mila abitanti. Questi numeri, sempre se non peggioreranno, ci porteranno in zona bianca».
Insomma, l’auspicio è che gli impianti natatori di Belluno, Longarone, Santa Giustina e dell’intero territorio possano riaprire i battenti già nel mese di giugno. Per tutti, non solo per gli agonisti e i tesserati.





