Montagna presa d’assalto. E sull’Alemagna tornano le code da rientro

Montagna presa d’assalto. E sull’Alemagna tornano le code da rientro

Zona gialla, traffico da bollino rosso. La montagna è tornata protagonista nel weekend. Con moltissimi turisti di giornata saliti dalla pianura veneta per un’escursione nella neve, un giro con le ciaspe o anche solo una semplice passeggiata. Gli effetti si sono visti immediatamente sui parcheggi e in serata anche sul traffico da rientro.

Ieri su molti passi dolomitici la strada era occupata da auto in sosta. Corsia di traffico ridottissima e qualche difficoltà di movimento. Un esempio? Il Passo Giau, preso letteralemten d’assalto, tanto che dagli ultimi tornanti si snodava un unico serpentone di macchine parcheggiate lungo la carreggiata.

E dal tardo pomeriggio gli effetti della domenica di sole si sono riversati sull’Alemagna. Traffico intenso fin da San Vito. Code all’altezza di Caralte e poi a Longarone, per le auto in discesa da Zoldo. È proprio la provinciale 251 da Longarone a Val di Zoldo ad aver visto intensi flussi: gli automobilisti in discesa dopo le 17 hanno impiegato più di un’ora per fare pochi chilometri e raggiungere Longarone. 

Traffico intenso anche sulla 203 Agordina, con qualche automobilista che ha tentato la scorciatoia lungo la valle del Mis. La strada però è ancora chiusa dal maltempo di dicembre.

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