Presentato il progetto industriale: Acc verso il polo nazionale del compressore

Presentato il progetto industriale: Acc verso il polo nazionale del compressore

Acc verso una nuova vita. La costruzione del polo nazionale di produzione del compressore comincia a muovere i primi passi. Ieri (giovedì 12 novembre) si è riunito il tavolo ministeriale dedicato proprio al progetto industriale Italcomp, che vede coinvolto lo stabilimento produttivo Italia Wanbao-Acc (con circa 300 lavoratori, in amministrazione straordinaria) e l’ex-sito Embraco di Chieri, attualmente in procedura fallimentare.  

L’incontro ha avuto come principale obiettivo fare il punto in termini più operativi rispetto allo stato di avanzamento del progetto.

Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro, è intervenuta, dichiarando di valutare come importante e ambizioso il progetto industriale e assicurando l’impegno della Regione a valutare le più opportune forme di supporto, anche in relazione agli strumenti di sostegno industriale che il Mise intenderà attuare.

«La Regione del Veneto garantisce il massimo supporto al progetto – ha affermato Donazzan – e, non appena il decreto sarà disponibile, ci impegniamo a valutarlo attentamente dal punto di vista tecnico per quanto riguarda tutte le misure che potrebbero essere messe a disposizione. Ciò non ci distoglie dalla necessità prioritaria che per noi ora è quella di porre in sicurezza finanziaria il sito di Mel. Abbiamo chiesto al Mise di prestare particolare attenzione al nostro sito industriale nelle interlocuzioni con la Commissione Europea per l’assenso al salvataggio, considerando che le criticità finanziarie inizieranno a partire da dicembre».

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