
Da sogno a realtà. Entro dodici mesi dovrebbero prendere il via i lavori per il ponte sul Piave che sostituirà l’attuale ponte bailey, dopo 14 di anni di onorata carriera da ponte “provvisorio”. Ieri la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, elaborato dal raggruppamento temporaneo di progettisti costituito da Fhecor Ingenieros Consultores e l’Estudio de Arquitectura Campo Baeza, vincitori del concorso di idee indetto da Comune di Belluno. Il primo passo ufficiale verso la realizzazione dell’opera.
«Quello di oggi (ieri, ndr) è un passaggio fondamentale – commenta il sindaco di Belluno Jacopo Massaro – perché ora il nuovo ponte diventa ufficialmente del Comune ed entra nell’elenco delle opere pubbliche da realizzare. A questo punto si va speditamente avanti verso la stesura del progetto definitivo». Il costo totale dell’opera è di 5,6 milioni di euro. È di 200mila euro, invece, il costo della progettazione, finanziato in gran parte con i fondi per il post – Vaia, grazie all’inserimento da parte della Regione Veneto nell’elenco delle opere strategiche per la resilienza. La tempesta di fine ottobre 2018 con la conseguente chiusura temporanea del bailey ha infatti messo chiaramente in luce l’importanza di quel passaggio sul Piave per la sicurezza e la viabilità cittadina. «Il nuovo ponte è importante perché permetterà ai soccorsi e alla Protezione civile di transitare in tutta sicurezza anche in caso di calamità naturali». Lo stesso iter seguito per finanziare la progettazione sarà utilizzato per la costruzione vera e propria. Entro fine anno il commissario straordinario per l’emergenza Vaia, il governatore del Veneto Luca Zaia, dovrà inviare al governo l’elenco delle opere che dovranno beneficiare dell’ultima tranche dei finanziamenti. Tra queste, molto probabilmente ci sarà anche il nuovo ponte sul Piave.





