Campagna elettorale in smart working. Con il rischio di non poter andare al seggio e votare per se stesso. Sembra un paradosso, invece è “solo” il Covid. E l’ultimo contagiato illustre si chiama Arturo Lorenzoni.
Lo sfidante principale di Zaia alle prossime regionali è stato trovato positivo al coronavirus. Non presenta sintomi e sta bene. Ma intanto dovrà rimanere isolato, a casa, e non potrà muoversi per la campagna elettorale. Uno smart working obbligato che gli impedisce di incontrare cittadini ed elettori.
«Sono risultato positivo al tampone fatto questa mattina» ha reso noto ieri lo stesso Lorenzoni. «Sto bene, continuerò la campagna elettorale da remoto con incontri in teleconferenza. Cautelativamente devo stare a casa. Come richiesto dalle autorità sanitarie, invito tutte le persone che mi hanno incontrato nell’arco degli ultimi 5 giorni a rivolgersi agli uffici delle rispettive aziende sanitarie per sottoporsi a tampone».





