Proseguono a ritmo serrato i lavori di messa in sicurezza della strada che porta alla frazione di Cilladon (Quero Vas). «Entro un mese e mezzo l’operazione sarà conclusa – assicura Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato alla Difesa del suolo -. Non solo saranno eliminati gli effetti collaterali del maltempo, ma sarà sistemato anche uno dei tornanti della strada, che presentava diversi problemi».
Il cantiere è stato avviato a seguito di un dissesto segnalato dal Comune a inizio luglio, causato dalle precipitazioni e dagli acquazzoni di giugno. La Provincia ha deciso di intervenire con una somma urgenza, per evitare ulteriori aggravamenti e la chiusura dell’unica strada che porta all’abitato di Cilladon. Due le tipologie di intervento. I lavori di consolidamento del versante in prossimità del torrente che scende nei pressi della strada sono già stati conclusi; sono stati costruiti cordolo e muro, preceduti dall’installazione di barre di ancoraggio per la stabilizzazione della muratura esistente. Tali opere verranno integrate con barriere paraschegge e palizzate in legno. Questo tipo di lavoro è stato predisposto per mantenere libero il transito della strada durante le fasi di cantiere. Successivamente verrà ripristinata la sede stradale soggetta a cedimento, con tutte le opere accessorie per la sicurezza (barriere stradali, sottofondo, manto bituminoso) per una lunghezza di 35 metri, con l’obiettivo di predisporre l’allontanamento delle acque di ruscellamento dall’area in frana.
«Il cantiere si concluderà entro i primi dieci giorni di ottobre – conclude il consigliere provinciale -. Per questa operazione la Provincia ha investito poco meno di 260mila euro. Si tratta di uno dei tanti interventi funzionali a garantire la sicurezza e quindi l’abitabilità nelle aree più periferiche».





