26 maggio 2020: il giorno nero della montagna.
Il giorno in cui vengono ritrovati senza vita Carlo Manfroi. E Pier Paolo Filippini: da domenica mattina, il quarantenne escursionista di Gubbio non ha più dato notizie di sé, dopo che era partito per una passeggiata sulle montagne del Piancavallo.
Alle ricerche ha preso parte anche il Soccorso alpino dell’Alpago, intervenuto in zona Semenza, Forcella Bassa (Tambre) a supporto dei colleghi di Pordenone. Dopo aver ritrovato l’auto, parcheggiata a Roncjade, i soccorritori hanno individuato anche il corpo dell’uomo.
E la stessa sorte è toccata pure a Carlo Manfroi, per tutti semplicemente “Tano”. A piangerlo è la comunità di Cenecenighe, di cui era un punto di riferimento, l’intero territorio agordino. Ma anche il mondo dello sport.
Come ha ricordato la pagina Facebook “Storia del Calcio Belluno 1905”, Manfroi «era stato portiere del Belluno nella seconda metà degli anni ’70. Aveva fatto parte delle rose gialloblù che militarono in serie C 1975-76 e serie D 1976-78. Alla famiglia del povero “Tano” le condoglianze e l’abbraccio di questa pagina e di tutti gli sportivi».





