Elisoccorso, rinnovata la convenzione tra Ulss 1 e Soccorso Alpino

Elisoccorso, rinnovata la convenzione tra Ulss 1 e Soccorso Alpino

Un sistema che ogni anno garantisce interventi rapidi nelle situazioni più complesse delle montagne bellunesi. L’Ulss 1 Dolomiti e il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto hanno rinnovato la convenzione che disciplina le attività di elisoccorso e soccorso in ambiente impervio, assicurando continuità operativa fino alla fine del 2027. La nuova intesa, approvata con deliberazione del direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti, entrerà in vigore dal 1° novembre 2026 e resterà valida fino al 31 dicembre 2027. L’accordo conferma la collaborazione tra il sistema sanitario e il Soccorso Alpino nel garantire gli interventi di emergenza in montagna, negli ambienti ostili e in quelli ipogei, dove la rapidità e la preparazione degli operatori possono fare la differenza.

La convenzione prevede la presenza attiva, per 365 giorni all’anno e 12 ore al giorno, di figure altamente specializzate che operano in stretta sinergia con la Centrale operativa Suem 118. Tra queste i Tecnici di Elisoccorso, impiegati presso la base Hems, e i Tecnici di Centrale Operativa, che supportano il coordinamento delle operazioni di soccorso sul territorio. Durante la stagione invernale il dispositivo viene ulteriormente rafforzato grazie all’impiego delle Unità Cinofile da Valanga. Un sistema consolidato che rappresenta uno dei punti di forza della gestione dell’emergenza in una provincia montana come quella di Belluno, caratterizzata da un territorio vasto, complesso e frequentato ogni anno da migliaia di escursionisti e appassionati della montagna.

Il direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti, Achille Di Falco, evidenzia il valore della collaborazione tra le istituzioni coinvolte. «È importante la sinergia tra istituzioni, tutte orientate a trovare le migliori soluzioni per il nostro territorio. Un territorio che richiede grande attenzione e che trova proprio nella gestione dell’emergenza uno dei punti di forza dell’assistenza garantita ai cittadini», ha dichiarato. Sulla stessa linea il delegato del Soccorso Alpino della II Zona Dolomiti Bellunesi, Michele Titton, che sottolinea l’importanza dell’accordo per una realtà delicata come quella dolomitica. «Per il Soccorso Alpino il rinnovo di questa convenzione rappresenta un passaggio fondamentale. In un territorio fragile come quello delle Dolomiti ci permette di essere sempre più efficaci e operativi, rafforzando una collaborazione che negli anni ha dimostrato tutta la propria efficacia».

Dal punto di vista economico, la convenzione prevede per il 2027 un rimborso di 520 mila euro, destinato a sostenere le attività operative svolte dal Soccorso Alpino nell’ambito del servizio. Una conferma concreta di una collaborazione strategica per la sicurezza del territorio bellunese, dove l’integrazione tra elisoccorso, Suem 118 e Soccorso Alpino continua a rappresentare un modello essenziale per affrontare le emergenze in montagna.

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