Non si ferma la crisi della Dolomiti Bellunesi. Allo stadio Zugni Tauro di Feltre arriva la sesta sconfitta consecutiva in campionato e il secondo ko nel giro di pochi giorni contro il Lecco, già vincitore mercoledì nel match che era costato ai dolomitici l’eliminazione dalla Coppa Italia. I lombardi si impongono con un netto 4-0, confermando il proprio valore e accentuando le difficoltà della formazione bellunese.
Rispetto all’impegno infrasettimanale, l’undici iniziale cambia in maniera significativa. Tornano dal primo minuto Sonzogni, Lewis, Trabucchi, Montenegro, Toci e Sia. Dopo una fase iniziale di studio è proprio Sia a rompere gli equilibri con una giocata personale che libera Montenegro al tiro dalla distanza, senza però trovare lo specchio della porta. Poco dopo ci prova anche Lewis di testa sulla punizione calibrata di Clemenza, ma il pallone termina sul fondo. Il Lecco cresce con il passare dei minuti e si rende pericoloso con Capello e Casarotto. Al 36′ arriva il vantaggio ospite: Metlika trova Capello in area, il numero 10 controlla di petto e conclude al volo battendo Sonzogni per lo 0-1.
La ripresa si apre nel peggiore dei modi per la Dolomiti Bellunesi. Dopo pochi minuti Pellegrino sfonda sulla fascia destra e mette al centro un pallone insidioso che Lewis devia sfortunatamente nella propria rete per il raddoppio lombardo. Al 9′ Casarotto chiude virtualmente i conti: si presenta davanti a Sonzogni, lo supera e deposita in rete il pallone dello 0-3. Con il triplo svantaggio i dolomitici non riescono a rientrare in partita. Il Lecco gestisce il possesso e controlla il ritmo della gara senza concedere spazi alla reazione dei padroni di casa. In pieno recupero arriva anche il quarto gol, firmato da Metlika con una conclusione che rende ancora più pesante il passivo finale.
La sconfitta segna anche l’inizio di una nuova fase per il club. La società ha infatti affidato la guida tecnica a Vinicio Edwards Espinal Marte, nato a Santo Domingo nel 1982 e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Atalanta. Dopo la carriera da centrocampista, il percorso in panchina lo ha portato al Mapello, alla Primavera della Lazio come vice di Alessandro Calori, all’Ospitaletto e quindi sulle panchine di Folgore Caratese, Gozzano e Real Calepina. Nel 2025 è arrivata la chiamata della Giana Erminio in Serie C, con la qualificazione ai playoff e il superamento del primo turno. Assieme al nuovo tecnico entrano nello staff il viceallenatore Elpys José Espinal Marte e il preparatore atletico Alberto Massera. La società ha contestualmente salutato Denis Francescutti, mentre Massimiliano De Mozzi resterà all’interno dello staff con il ruolo di collaboratore tecnico.
Ora l’obiettivo è invertire rapidamente la rotta. La Dolomiti Bellunesi è attesa da due trasferte consecutive, sul campo della Pro Vercelli e poi dell’Ospitaletto, con la necessità di interrompere una serie negativa che continua ad allungarsi.
DOLOMITI BELLUNESI-LECCO 0-4
GOL: pt 36’ Capello; st 2’ autogol di Lewis, 9’ Casarotto, 48’ Metlika.
DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Trabucchi (st 36’ Morreale), Mondonico, Lewis, Gobetti (st 1’ Lattanzio); Cossalter, Montenegro, Agosti (st 21’ Beltaief); Clemenza (st 21’ Kowalski), Sia (st 31’ Estrella); Toci (in panchina: Coan, Abati, Mazzocco, Zidouh, Casanova). Allenatore: M. De Mozzi.
LECCO: Vettorel; Rizzo, Comi (st 15’ Bordoni), Sidler; Urso, Metlika, Mallamo (st 26’ Bonaiti), Manetti (st 26’ Anastasini); Pellegrino (st 45’ Fasan), Capello, Casarotto (st 15’ Murillo) (in panchina: Domingo, Agrati, Litti, Mihali, Triacca, Moutassime, Fama). Allenatore: F. Valente.
ARBITRO: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno (assistenti: Matteo Bertelli di Prato e Alessandro Pascoli di Macerata; quarto ufficiale: Alessio Vincenzi di Bologna; operatore FVS: Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto).
NOTE. Spettatori: 414. Angoli: 3-0 per il Lecco. Ammoniti: Comi, Cossalter. Recupero: pt 2’; st 4’.





