Non ha fatto in tempo a lasciare il carcere che per lui è scattata l’espulsione dall’Italia. Un cittadino marocchino di 57 anni, gravato da numerosi precedenti di polizia e reduce da una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato accompagnato dalla Polizia di Stato all’aeroporto di Venezia e rimpatriato in Marocco con un volo diretto a Casablanca.
L’operazione è stata portata a termine nella giornata del 29 ottobre dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Belluno. L’uomo era già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Belluno per motivi di pericolosità sociale e dal 12 maggio scorso stava scontando nella casa circondariale del capoluogo una pena di sette mesi per spaccio. Alla fine della detenzione, il 27 ottobre, all’uscita dal carcere ha trovato ad attenderlo il personale dell’Ufficio Immigrazione, che gli ha notificato un nuovo decreto di espulsione. Contestualmente gli è stato ritirato il passaporto ed è stato disposto l’obbligo di presentazione in Questura. Due giorni dopo è arrivata l’esecuzione del provvedimento. Lo straniero è stato accompagnato alla frontiera aerea di Venezia e imbarcato sul volo delle 17 diretto a Casablanca.
Secondo quanto reso noto dalla Questura di Belluno, il 57enne risultava gravato da diversi precedenti, tra cui maltrattamenti in famiglia, evasione, spaccio di sostanze stupefacenti e furto in abitazione.





