Gli scacchi conquistano sempre più appassionati in Alpago. La seconda edizione del Grand Prix Farra d’Alpago, andata in scena domenica 18 ottobre nella palestra comunale di Farra, ha fatto registrare numeri da record: ben 75 partecipanti, arrivati da tutte le province del Veneto, hanno preso parte all’appuntamento organizzato dal Circolo Scacchi Alpago. Un risultato che segna una crescita significativa rispetto alla prima edizione e che conferma come il torneo stia diventando un punto di riferimento nel panorama scacchistico regionale. Per l’occasione sono stati allestiti quattro tornei agonistici in contemporanea, capaci di coinvolgere giocatori di ogni età e livello di esperienza.
Nel prestigioso Torneo Open a imporsi è stato Luca Dessì, protagonista di una prova impeccabile. Tra gli Under 18, nel Torneo A, la vittoria è andata ad Adeline Nithil Abraham, mentre il Torneo B, riservato ai giovani Under 14, ha premiato Colin Bertolini, portacolori del Cadore. Nel Torneo Promozionale, dedicato a chi si avvicina per la prima volta al mondo degli scacchi, ha invece prevalso Cristina Jomir. La giornata è stata caratterizzata da sfide intense e combattute, con partite decise spesso nei secondi finali e un livello tecnico che ha confermato la qualità crescente della manifestazione. Tra una mossa e l’altra, non sono mancati momenti di grande concentrazione alternati all’entusiasmo dei più giovani e delle loro famiglie.
Al termine dell’evento, il direttivo del Circolo Scacchi Alpago ha espresso soddisfazione per il successo della manifestazione, ringraziando i Comuni di Alpago, Chies d’Alpago e Tambre per il patrocinio, il Gruppo Alpini di Farra per il supporto logistico e l’arbitro Gregorio Scarabottolo per la direzione delle gare. «Il grazie più grande va a tutti i partecipanti e alle loro famiglie che hanno creduto nel nostro progetto. Aver superato i numeri della prima edizione ci spinge a lavorare con ancora più entusiasmo per il futuro della nostra realtà associativa», sottolineano gli organizzatori. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, quando le grandi sfide della mente torneranno ancora una volta tra le montagne dell’Alpago.





