Nuovo incontro, ieri (28 settembre) nella sede di Confindustria Feltre per definire i termini del subentro del Gruppo Cortese nel reparto fonderia di Hydro. Al tavolo erano presenti i rappresentanti di Fim Cisl e Fiom Cgil, le Rsu e i vertici del gruppo bassanese. Al centro della discussione, le condizioni contrattuali dei 36 dipendenti che saranno assorbiti nella nuova realtà produttiva.
Secondo quanto riferito da Mauro Zuglian della Fim Belluno Treviso, l’azienda ha manifestato la necessità di armonizzare stipendi e policy interne, allineandoli a quanto già applicato nelle altre fonderie del gruppo, in particolare Metalba Bolzano e Longarone. Una proposta che tocca elementi storici della contrattazione Hydro, come la quattordicesima, considerata dai sindacati una prassi consolidata da tutelare.
«Ci siamo presi il tempo necessario per analizzare con attenzione la proposta, individuare i punti più critici e lavorare a soluzioni adeguate», spiega Zuglian. «Sapevamo che sarebbe stato un confronto delicato, ma riteniamo importante affrontarlo con la necessaria attenzione, con l’obiettivo di arrivare a un accordo realmente condiviso e rispettoso della storia dello stabilimento e dei diritti dei lavoratori».
Il confronto riprenderà nei prossimi giorni, con l’obiettivo dichiarato di arrivare rapidamente a una soluzione positiva per tutte le parti coinvolte.





