Giornata intensa ieri (20 settembre) per i soccorsi in montagna, con interventi che si sono susseguiti dalla mattina al pomeriggio in diverse aree del Bellunese. Verso le 10.20 la Centrale del 118 è stata attivata da un escursionista che aveva trovato un giovane in difficoltà lungo il sentiero 421, il tracciato che dal Rifugio Dibona porta al Pomedes. Il 23enne di Palestrina era fermo su un ghiaione scosceso, poco fuori dalla traccia, impaurito e incapace di muoversi. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina lo ha raggiunto e riportato sul sentiero, accompagnandolo a valle insieme alla sua compagna, anche lei bloccata poco distante.
Attorno alle 12.30 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato verso il Rifugio Bianchet, dove un 64enne di Sospirolo si era sentito poco bene. Atterrati in piazzola, medico e tecnico hanno valutato le condizioni dell’uomo, imbarcato e trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti.
Subito dopo l’eliambulanza è stata inviata al Sasso di Landro, sulle Tre Cime di Lavaredo, per un’escursionista colpita a un piede da un sasso lungo la normale. Raggiunta poco sotto la cima, la 53enne di Venezia è stata recuperata con il verricello insieme alla compagna. Una volta al campo base, la donna ha riferito anche una caduta con trauma alla testa ed è stata trasportata all’ospedale di Belluno. Durante la sosta dell’elicottero, alcuni passanti hanno segnalato un’altra escursionista ferita: una 51enne belga che si era procurata un trauma alla caviglia lungo il sentiero Bonacossa. Dopo la valutazione del tecnico di elisoccorso, la donna è stata affidata a una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, che l’ha accompagnata al casello delle Tre Cime per il trasferimento in ambulanza.
L’ultimo intervento è scattato alle 14.45, poco sotto il Rifugio Biella, per una 78enne di Marebbe con un doloroso trauma al polso. La squadra del Soccorso alpino di Cortina era pronta a salire a piedi, ma la Centrale è stata informata che l’infortunata sarebbe stata presa in carico dal Soccorso alpino di Marebbe, impegnato in zona in una ricerca. La donna è stata accompagnata al rendez-vous con l’ambulanza al Rifugio Pederù.





