Pedavena-Croce d’Aune: la 42ª edizione in diretta su Telebelluno

Pedavena-Croce d’Aune: la 42ª edizione in diretta su Telebelluno

Il rombo dei motori che sale verso Croce d’Aune, il pubblico sulle curve, la sfida ai vertici del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord. La 42ª Pedavena-Croce d’Aune si prepara al via con 22 vetture Sport e un parterre che richiama piloti e team da diverse regioni d’Italia, con nomi di primo piano in tutte le categorie.

I protagonisti

A contendersi i punti della classifica assoluta ci saranno, tra gli altri, il siciliano Franco Caruso, i veronesi Federico Liber e Matteo Amoratelli, il trentino Diego Degasperi, il lombardo Leonardo Leonardi, Giancarlo Maroni e Marcus Schuster, tutti al volante di vetture Proto. Attenzione anche alle monoposto Wolf, affidate al sardo Sergio Farris (versione Mistral), all’umbro già tricolore Junior Filippo Ferretti e al giovane trentino Jacopo De La Maria. Nel gruppo Sport Car Motori Moto, Damiano Schena punta a difendere la vetta, mentre cresce l’attesa per il pluricampione sardo Omar Magliona. Prestigioso anche il confronto tra le Supercar, con la lotta per i punti GT tra il salernitano Giuseppe D’Angelo e il trevigiano Roberto Dall’Antonia, entrambi su Ferrari 488, senza dimenticare i veneti Roberto Ragazzi e Fabrizio Vettorel. Il calabrese Rosario Iaquinta prosegue invece l’affinamento sulla Ferrari 458.

Numerosi i protagonisti anche nelle altre categorie: in gruppo E1 occhi puntati sulla Subaru di Luca Spinetti, sulla Mitsubishi Lancer della trentina Gabriella Pedroni e sulla BMW di Claudio Zivoli. Consistente il gruppo Rally, con diverse Skoda Fabia della classe regina e nomi come Alex D’Agostini, Nicola Sartor e il bellunese “Brik”. Nel gruppo Racing Start, in RS Cup, il bresciano Francesco Laffranchi (Mini) dovrà vedersela con Paolo Venturi (Peugeot 308) e Carmelo Fusaro (Seat Ibiza); in Racing Start Plus il preparatore Francesco Abate sarà al via su Mini, la stessa vettura di Adriano Todaro, con l’inossidabile pugliese Domenico Tinella. Da seguire anche Adriano Pilotto (Honda Civic Type R) e Stefano Miotto (Renault Clio). Dalla Super Salita arriva Marco Magdalone (Seat Leon Cupra), mentre sulle Mini saranno in gara Stefano Ghezzi e il toscano Gabriel Sodi, nipote del pluricampione Simone Faggioli; confermato anche il bergamasco Mario Tacchini.

Non mancherà la componente storica: tra le classiche spicca la Ford Escort Cosworth di Sigfried Fedrigotti, mentre nel settore auto storiche saranno presenti le Ford Sierra di Agostino Icolti e Alessandro Romoli e diverse BMW, tra cui quella di Giuseppe Zarpellon.

«Una gara scelta per lo sport, ma anche per il territorio»

A sottolineare il valore della manifestazione è Michele De Bacco, vicepresidente della Pedavena-Croce d’Aune: «I numeri di questa edizione sono la riconferma che la Pedavena-Croce d’Aune non viene scelta solo per la sua tecnicità, ma anche e soprattutto per il suo contorno. Un contorno apprezzato per il territorio spettacolare, che quest’anno vogliamo mettere ancora più in evidenza, anche attraverso la diretta televisiva della domenica». De Bacco sottolinea poi il lavoro con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: «Ci tengo a sottolineare il continuo confronto e lavoro che si sta svolgendo con il Parco. È un lavoro che ha portato alla concertazione attuale e a una gara che si svolgerà anche quest’anno, seppure in forma ridotta. Sappiamo che questa questione è un peso. Sono due anni che promettiamo ai piloti l’arrivo a Croce d’Aune e voglio sottolineare che ce la stiamo mettendo tutta. Grazie quindi a chi ci ha scelto anche quest’anno e sarà con noi per fare questo spettacolo insieme».

Sicurezza e pubblico

Grande attenzione anche alla sicurezza: «Sono oltre 2000 i posti disponibili per il pubblico», ricorda De Bacco. «Faccio un richiamo alla responsabilità: è fondamentale visionare il regolamento, non mettersi in posti pericolosi e attenersi alle linee di sicurezza stabilite e alle indicazioni del personale». Infine, il richiamo al ruolo della manifestazione per la comunità: «La Pedavena-Croce d’Aune non è solo storia, sport e spettacolo. È anche volontariato, ma soprattutto indotto per il territorio e valorizzazione dello stesso. Presidiamo insieme questa sfida, continuiamo i rapporti collaborativi con il Parco Nazionale e portiamo a casa l’arrivo a Croce d’Aune, permettendo ai piloti che ci scelgono ogni anno di affrontare anche gli ultimi metri del percorso, quelli più tecnici».

Le novità per il pubblico

Per la prima volta sarà attivo un servizio di navette gratuite dedicate al pubblico, esclusivamente nella mattinata di domenica. Le navette partiranno dal Parcheggio P1 di via Guglielmo Marconi: dalle 7 alle 8 il collegamento sarà tra il Parcheggio P1 e la Zona Pubblico Nerini 2, mentre dalle 8 alle 9 collegheranno il Parcheggio P1 con la zona di partenza. Il servizio è garantito solo per il viaggio di andata. La distanza tra la zona pubblico e il Parcheggio P1 è di circa 2,5 chilometri.

Orari, viabilità e diretta TV

Le prove ufficiali di domani (sabato 19 settembre) e la gara di domenica 20 settembre prenderanno il via alle 9. La chiusura delle strade sarà disposta, sia sabato sia domenica, a partire da due ore prima dell’inizio e fino al termine. Le premiazioni si svolgeranno domenica, al termine della gara, alla Birreria Pedavena. Grande novità dell’edizione 2026 è la diretta televisiva: domenica 20 settembre alle 8.55 su Telebelluno (canale 75) fino alle 10.45, per poi proseguire in streaming sul canale YouTube di Telebelluno e sul sito ufficiale della Pedavena-Croce d’Aune.

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