SS51, estate senza cantieri: lavori verso la chiusura e sicurezza potenziata

SS51, estate senza cantieri: lavori verso la chiusura e sicurezza potenziata

Cantieri in via di chiusura entro luglio, manutenzioni completate e sistemi di controllo rafforzati: è il piano estivo di Anas lungo la statale 51 di Alemagna. Con l’aumento del traffico turistico, l’obiettivo è chiaro: ridurre al minimo i disagi alla circolazione e allo stesso tempo aumentare i livelli di sicurezza lungo l’intera direttrice.

Gli interventi sulla pavimentazione sono già stati eseguiti tra Cortina d’Ampezzo (km 118–104,5) e il Cadore (km 92–80, tra San Vito, Borca, Vodo e Valle). La programmazione dei lavori — diurni a Cortina, notturni nel tratto cadorino — consentirà di rimuovere la maggior parte dei cantieri entro la seconda settimana di luglio, proprio all’inizio del periodo più intenso per il turismo. Entro fine luglio è prevista anche la sospensione del cantiere al km 77,5, all’imbocco della variante di Valle di Cadore, mentre resterà attivo il senso unico alternato al km 110, dove si stanno completando le barriere di sicurezza.

Oltre 500 milioni investiti: focus sulla sicurezza del territorio
Il piano si inserisce in un investimento complessivo importante: oltre 500 milioni di euro negli ultimi quattro anni sulla rete montana bellunese, con più di cento interventi lungo la SS51. Circa la metà delle opere ha riguardato il rischio idrogeologico, con consolidamenti dei versanti, sistemazione delle acque e adeguamento delle opere idrauliche.

San Vito di Cadore, monitoraggio rafforzato dopo le frane
Tra i punti più delicati resta il tratto di San Vito di Cadore (km 92–95), interessato dagli eventi franosi dell’estate 2025. Qui Anas ha potenziato il sistema di controllo con nuovi strumenti — pluviometri, ecometri e accelerometri — collegati alla sala operativa e ai semafori. In fase di completamento anche le telecamere per il monitoraggio continuo dei canaloni. Il sistema integra tutti i dati rilevati: in presenza di più segnali di rischio scatta automaticamente la chiusura del tratto, con riapertura solo dopo le verifiche tecniche. Un meccanismo già testato il 9 maggio, quando un temporale ha attivato la chiusura preventiva a causa di movimenti del versante, con riapertura rapida dopo i controlli. A supporto opera anche il radar interferometrico dell’Università di Firenze, in grado di rilevare spostamenti minimi del terreno. Intanto procede l’iter per il ponte Bailey, variante provvisoria di circa 250 metri che garantirà la continuità della circolazione durante i futuri lavori: conclusione dell’iter autorizzativo attesa entro fine luglio.

Sborvegliati anche Cancia e Fadalto
Controlli costanti anche a Cancia (Borca di Cadore), altra area interessata da frane nel 2025. Qui è attivo un sistema di allerta gestito dagli enti territoriali e nei prossimi giorni è prevista una nuova esercitazione. A Fadalto (Vittorio Veneto) sono stati completati i primi interventi di messa in sicurezza, con barriere paramassi e opere finanziate dopo la tempesta Vaia. Anche in questo tratto resta attivo il sistema di monitoraggio.

Estate sotto controllo: più personale e attenzione al meteo
Per tutta la stagione Anas garantirà un presidio costante lungo la SS51, soprattutto nei fine settimana e nei punti più sensibili. Attenzione particolare anche al meteo: dopo l’ondata di caldo, è atteso un peggioramento con temporali anche intensi. Per questo è previsto un ulteriore rafforzamento del personale operativo lungo la direttrice.

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