Quad in Quota, decima edizione da applausi: 160 km di avventura

Quad in Quota, decima edizione da applausi: 160 km di avventura

Montagna, motori, amicizia, passione. È tutto qui lo spirito di Quad in Quota, l’unico raduno del Veneto dedicato agli appassionati dei quad, andato in scena nel weekend nell’Agordino con un percorso di 160 chilometri tra Falcade, Canale d’Agordo, Cencenighe e Alleghe.

L’evento, organizzato dall’associazione sportiva omonima, ha festeggiato la decima edizione richiamando una sessantina di equipaggi arrivati da tutta Italia. Un traguardo importante per il gruppo di amici che dieci anni fa ha dato vita alla manifestazione. «È una grande soddisfazione essere arrivati fin qui – racconta l’ideatore Moreno Tomaselli –. Molti partecipanti non sono solo quaddisti che provano un’esperienza nuova in un contesto spettacolare come le nostre valli dolomitiche: negli anni sono diventati amici, persone che tornano e ci aiutano a migliorare. È questo il valore aggiunto di Quad in Quota».

Il percorso, come sempre suggestivo, ha portato i partecipanti lungo sentieri, strade silvopastorali e piste da sci immerse nei boschi: da Malga ai Lach alla Valfredda, poi Fregona, Feder, le frazioni tra Caviola e Canale d’Agordo, quindi Caverson, i 2.520 metri del Col Margherita, i Piani di Pezzè, il Col dei Baldi e infine la Baita dei Cacciatori, sotto le Cime d’Auta.

Novità di quest’anno, il debutto del Kinder Quad: un piccolo tour in totale sicurezza che ha permesso ai bambini presenti in Valle del Biois di provare l’emozione di salire a bordo per un giorno. «Un esperimento che vogliamo ampliare il prossimo anno», conclude Tomaselli.

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