24H Feltre, record e spettacolo: il Team Swatt vola oltre i 1000 km

24H Feltre, record e spettacolo: il Team Swatt vola oltre i 1000 km

Superati i mille chilometri in ventiquattro ore: la 24H Feltre Connection 2026 si chiude con numeri da record e con il dominio del Team Swatt, capace di totalizzare 557 giri e 1030 chilometri a una media di 42 all’ora. Una prestazione che non lascia spazio a dubbi e che vale la vittoria nella ventiquattresima edizione della gara a staffetta attorno alle mura cittadine. Nella prova femminile, successo per il team Fire&Ice Livigno Girls, che conclude con 462 giri e 854 chilometri, confermandosi il gruppo più forte tra le donne. Ma più dei risultati, a colpire è ancora una volta l’impatto dell’evento: 1080 ciclisti in gara, divisi in 90 squadre, e oltre 20mila persone lungo il circuito di 1850 metri che per un intero giorno e una notte ha trasformato Feltre in un’arena dello sport.

L’edizione 2026 è stata anche una vera parata di campioni. Accanto agli amatori, infatti, si sono visti nomi di primo piano del ciclismo come Vincenzo Nibali e Peter Sagan, insieme a tanti ex protagonisti del gruppo, da Tonkov a Rogers fino ad Andrea Tafi. Emozione anche per il ritorno della storica Mapei, rimessa insieme per l’occasione da Paolo Bettini. Non solo ciclismo: lungo il circuito feltrino si sono ritrovati anche numerosi medagliati olimpici, dalle glorie del passato ai protagonisti di Milano-Cortina 2026, compresi gli azzurri del pattinaggio di velocità e dello short track. A dare il via alla gara, venerdì sera, la madrina Francesca Lollobrigida, che ha sottolineato lo spirito di festa e condivisione della manifestazione.

Accanto alla competizione, anche la solidarietà. Diverse squadre hanno pedalato per sostenere progetti benefici, a partire dal team “C’è da Fare”, guidato da Paolo Kessisoglu, impegnato nel supporto ai giovani in difficoltà. Tra le realtà più attive anche la Fabio Aru Academy e le formazioni legate alla beneficenza, con iniziative che si tradurranno in contributi concreti. Tra queste, si è distinta “Seicento Battiti per la Tin”, la squadra guidata da Mattia Casse che, con 513 giri, ha chiuso prima di categoria e ha promosso la raccolta fondi per la terapia intensiva neonatale.

Spazio anche alle curiosità, come il contest social per la miglior maglia, che ha coinvolto migliaia di votanti, e alle numerose classifiche parallele, che hanno premiato categorie e team diversi, confermando la varietà e la partecipazione dell’evento. Bilancio positivo per gli organizzatori. «Abbiamo portato tantissimo pubblico in centro città e confermato la forza della formula legata alla charity», ha commentato il presidente del comitato Ivan Piol, che guarda già alla prossima edizione. L’appuntamento è per l’11 e 12 giugno 2027, con l’obiettivo di alzare ancora l’asticella.

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