La vicenda dell’ex Agip di Baldenich arriva nelle aule del Tribunale Amministrativo Regionale. Dopo oltre due anni di mobilitazione, assemblee pubbliche e opposizioni formali, Italia Nostra – con il sostegno del Comitato di Quartiere Baldenich24 – ha depositato e notificato il ricorso al Tar del Veneto. Al centro del contenzioso c’è la variante urbanistica che ha trasformato un’area destinata a verde pubblico in uno spazio commerciale, aprendo la strada al progetto del nuovo supermercato.
Per l’associazione ambientalista si tratta di un passaggio necessario. Giovanna Ceiner, intervenendo a nome della presidente di Italia Nostra Belluno, Gisella Galatà, e del direttivo, chiarisce che l’iniziativa non nasce da un rifiuto pregiudiziale allo sviluppo, ma da un principio di tutela. «Abbiamo ritenuto doveroso intervenire per garantire il rispetto della legalità e una pianificazione corretta», afferma. «Il nostro ruolo è quello di sentinelle: vigilare affinché le trasformazioni urbanistiche avvengano nell’interesse della collettività».
Per il Comitato Baldenich24, il ricorso rappresenta invece la naturale prosecuzione di un percorso iniziato nel 2024. Luigi Filippo Daniele, capofrazione e presidente del Comitato, ricorda le tappe di una mobilitazione che ha coinvolto centinaia di residenti: una petizione con 800 firme, altre 1.400 raccolte a sostegno delle osservazioni alla variante, incontri pubblici, assemblee di quartiere. «Ci battiamo perché la pianificazione rispetti la qualità della vita e l’equilibrio dell’area», sottolinea. «Ora si apre un percorso giudiziario complesso, reso possibile grazie alla sinergia con Italia Nostra».
Il Tar sarà chiamato a valutare la legittimità della variante che ha cambiato il destino urbanistico dell’ex Agip. Per Baldenich si apre così una nuova fase, quella giudiziaria, che riporta al centro un tema più ampio: il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che ridisegnano il volto della città. La “piccola realtà civica”, come la definiscono i suoi rappresentanti, non intende fermarsi e seguirà passo dopo passo l’evoluzione del procedimento.





