La Strada del Giro si accende: due serate tra ciclismo e storie di sport

La Strada del Giro si accende: due serate tra ciclismo e storie di sport

A quindici giorni dall’arrivo della 19ª tappa del Giro d’Italia, il Bellunese entra nel vivo della Settimana Rosa. L’avvicinamento alla Corsa passa anche attraverso La Strada del Giro, il calendario di incontri che sta unendo associazioni, amministratori e appassionati in un percorso comune verso il grande appuntamento del 30 maggio. Il prossimo fine settimana porta in dote due serate dedicate al ciclismo e ai valori che lo legano al territorio.

Il primo appuntamento è domani (venerdì 15 maggio) alle 20 nella Sala Consiliare di San Gregorio nelle Alpi. Una tavola rotonda dal titolo “Valbelluna e Feltrino: territori in movimento su due ruote” metterà al centro mobilità sostenibile, infrastrutture ciclabili e opportunità di sviluppo legate al mondo della bici. A confrontarsi saranno le realtà che da anni animano il dibattito locale: Claudio Giacchetti di FIAB Belluno, Alfredo De Bastiani e Beppe Dalla Giustina di FIAB FeltreinBici, insieme ai rappresentanti dei progetti che stanno ridisegnando la mobilità dolce in Valbelluna. Dal Gruppo Natura Lentiai con Orfeo Dal Piva al promotore della ciclabile Feltre–Villabruna Giovanni Patriarca, fino a Luciano Dal Molin dell’Associazione Il Veses A.P.S. Spazio anche al mondo alpino, con il presidente sezionale ANA Stefano Mariech e Cristian Romanin, responsabile sportivo della sezione feltrina, che a settembre porterà a Cesiomaggiore il Campionato Nazionale ANA di mountain bike.

Sabato 16 maggio, alle 20 nella Sala Polifunzionale di Pradenich a Cesiomaggiore, il focus si sposterà invece sulle storie di sport e di vita. “Dal ciclismo allo sci di fondo” sarà un dialogo con l’olimpionico Elia Barp, bronzo a Milano-Cortina 2026 e cresciuto proprio sulle strade della Valbelluna. Un racconto che intreccia allenamento, sacrificio e radici, e che parte dalle due ruote: Barp muove infatti i primi passi nell’U.C. Foen, sotto la guida dello storico direttore sportivo Alfonso Scopel, presente alla serata per ripercorrere la tradizione ciclistica feltrina e il ruolo delle società nella crescita dei giovani. A completare il quadro ci saranno gli interventi dell’U.C. Valbelluna e dell’Associazione Isoipse, custode del Museo Storico della Bicicletta “T. Bevilacqua”, uno dei simboli dell’identità ciclistica di Cesiomaggiore.

«È un territorio che si sta muovendo in modo coeso verso il Giro d’Italia» sottolinea Carlo Zanella, sindaco di Cesiomaggiore e presidente dell’Unione Montana Feltrina. «Non soltanto Cesiomaggiore, che sarà attraversata dalla Corsa Rosa e custodisce una forte identità legata alle due ruote, ma tutto il territorio sta vivendo con entusiasmo questo avvicinamento. “La Strada del Giro” ha coinvolto anche località esterne al percorso ufficiale, come Lamon e San Gregorio nelle Alpi. È un segnale importante di collaborazione e partecipazione diffusa. Siamo molto orgogliosi di questa regia condivisa».

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