Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio lungo i sentieri che circondano il Lago del Corlo, dove un’escursionista di 40 anni, residente nel Padovano, ha chiesto aiuto dopo essersi ritrovata fuori dal percorso principale mentre stava compiendo il giro del lago.
La donna stava camminando lungo il sentiero che costeggia lo specchio d’acqua quando si è imbattuta in un tratto interessato da una frana. Nel tentativo di aggirare l’ostacolo ha deviato su un tracciato più alto, poco conosciuto, perdendo però i riferimenti del percorso originario.
Con il buio ormai in arrivo e la preoccupazione di trovarsi in una situazione potenzialmente rischiosa, l’escursionista ha deciso di non proseguire oltre e verso le 18 ha contattato i soccorsi.
La segnalazione è stata raccolta dalla centrale del SUEM 118, che ha provveduto a geolocalizzare la posizione della donna e a trasmettere le coordinate alla squadra del Soccorso Alpino di Feltre.
I soccorritori si sono avvicinati il più possibile con un fuoristrada lungo le strade forestali della zona e hanno poi proseguito a piedi per alcuni minuti fino a raggiungere l’escursionista. Una volta individuata, la quarantenne è stata rassicurata e accompagnata fino al mezzo di soccorso.
L’intervento si è concluso senza conseguenze: la donna è stata riaccompagnata alla propria automobile, ponendo fine a una disavventura che avrebbe potuto complicarsi con l’arrivo dell’oscurità in un’area boscosa e poco frequentata.
Ancora una volta l’episodio ricorda l’importanza di muoversi in montagna con prudenza, soprattutto quando i percorsi presentano tratti interrotti o condizioni del terreno non previste. In caso di difficoltà, la scelta di fermarsi e chiedere aiuto si è rivelata la decisione più sicura.





