La Polizia locale avrà la prima unità cinofila: via libera al cane antidroga

La Polizia locale avrà la prima unità cinofila: via libera al cane antidroga

Per la prima volta la Polizia locale di Belluno si prepara a dotarsi di un’unità cinofila. Con l’approvazione del regolamento che disciplina l’impiego dei cani antidroga all’interno del Corpo – documento che sarà integrato nel regolamento generale – è arrivato nei giorni scorsi il via libera formale al progetto. Un passaggio amministrativo necessario per avviare ora l’iter operativo che porterà alla formazione del primo binomio composto da agente e cane addestrato.

Si tratta di un rafforzamento delle attività di controllo del territorio con una forte impronta preventiva. L’impiego delle unità cinofile, già realtà consolidata in molte altre città capoluogo, consentirà interventi più mirati nei servizi di prossimità: pattugliamenti a piedi, monitoraggio di parchi e giardini pubblici, presenza nei luoghi di aggregazione giovanile. Il cane, addestrato alla ricerca di sostanze stupefacenti, opererà a supporto degli agenti nelle attività di sicurezza urbana, contribuendo a intercettare in modo più tempestivo situazioni legate allo spaccio o alla detenzione di droga.

«Questo progetto segna un’evoluzione nelle modalità di presidio del territorio – commenta il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin – e introduce uno strumento in più a supporto delle attività di prevenzione». Il primo cittadino ricorda come negli ultimi anni l’amministrazione abbia investito sul potenziamento del Comando: dai dispositivi per il contrasto alla guida in stato alterato ai software di ultima generazione per i rilievi degli incidenti, fino alla pista per l’educazione stradale realizzata negli spazi esterni e ai simulatori di guida destinati alla formazione dei giovani. «Abbiamo lavorato per far fare un salto alla nostra Polizia locale in termini di dotazioni e formazione – aggiunge – e oggi possiamo dire che il Comando è al passo con quelli delle altre città capoluogo».

Con il via libera al regolamento si apre ora la fase organizzativa. Verrà individuato il personale disponibile a ricoprire il ruolo di conduttore e sarà avviato un percorso di formazione teorico-pratica della durata di sei mesi, al termine del quale l’unità cinofila conseguirà l’abilitazione operativa. Il binomio entrerà quindi a far parte della sezione dedicata alla sicurezza urbana.

Oltre ai servizi di controllo, l’unità potrà essere coinvolta anche in attività nelle scuole e in iniziative pubbliche dedicate all’educazione alla legalità, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra cittadini e Polizia locale. Un passo inedito per Belluno, che segna una nuova fase nel presidio del territorio e nella strategia di prevenzione. 

Foto tratta dal sito della Polizia di Stato

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