Il mercato del lavoro bellunese chiude il terzo trimestre 2025 con un saldo negativo di -1.933 posizioni di lavoro dipendente, peggiorando rispetto allo stesso periodo del 2024 (circa -1.300). È quanto emerge dal report Il Sestante di Veneto Lavoro, che analizza l’andamento occupazionale in regione e nelle singole province.
Assunzioni in calo, soprattutto nell’industria
Tra luglio e settembre le nuove attivazioni sono state 8.344, in calo del -10% rispetto al 2024. Il calo è particolarmente marcato nell’industria (-33%, 1.721 assunzioni), con una forte riduzione nell’occhialeria (359 assunzioni contro oltre 1.000 nel 2024) e un saldo negativo di -364 posizioni. In controtendenza il comparto metalmeccanico, che limita le perdite (-11) grazie a una tenuta delle assunzioni.
Servizi e turismo: bilancio negativo
Il terziario resta il settore più colpito: -1.470 posizioni nel trimestre, con flessioni diffuse nel commercio al dettaglio (-1.294) e nei servizi turistici (-1.152), nonostante una sostanziale stabilità delle assunzioni (circa 2.083 nel turismo). Anche la logistica registra un saldo negativo (-114).
Agricoltura unica nota positiva
L’agricoltura è l’unico comparto in crescita: 498 assunzioni (+11% sul 2024) e saldo positivo di +44 posizioni, confermando la tendenza osservata nei primi nove mesi dell’anno (+8%).
Il quadro dei primi nove mesi
Da gennaio a settembre Belluno conta 25.254 assunzioni (-6% sul 2024) e un saldo complessivo negativo di -1.910 posizioni, peggiorando rispetto al -511 dello scorso anno. La contrazione è trainata dall’industria (-488) e dai servizi (-1.712), mentre l’agricoltura segna un saldo positivo (+290).





