Una tradizione che unisce fede, comunità e agricoltura. Domenica 26 ottobre Sedico ospiterà la Giornata del Ringraziamento agricolo, l’appuntamento annuale promosso da Coldiretti Belluno per rendere omaggio al lavoro nei campi e al valore del mondo rurale. La giornata inizierà alle 10.30 con la santa Messa di ringraziamento, accompagnata dalla benedizione dei mezzi agricoli. Seguiranno i saluti delle autorità locali e dei rappresentanti del settore agricolo. A chiudere, il pranzo sociale a Villa Pat: un momento conviviale aperto alla comunità.
Ma il Ringraziamento non è solo una ricorrenza religiosa. È anche l’occasione per fare il punto sull’annata agraria, che si chiude tradizionalmente con San Martino. «Il 2025 è stato un anno complesso, ma nel complesso positivo per l’agricoltura bellunese» spiega la presidente provinciale Chiara Bortolas. «La primavera instabile e l’estate calda ma non estrema hanno favorito buone produzioni foraggere e lattiero-casearie. Alcune colture orticole e frutticole hanno sofferto gli sbalzi termici, ma l’apicoltura ha registrato risultati incoraggianti».
A trainare il settore, anche la crescente domanda di prodotti locali, spinta dal turismo estivo e dalla maggiore attenzione dei consumatori alla provenienza. «Si consolidano i mercatini agricoli e i punti vendita diretti» aggiunge Bortolas.
Restano però alcune criticità: fauna selvatica, frammentazione fondiaria, costi energetici e logistici, carenza di manodopera stagionale. «Stiamo lavorando su questi fronti, così come sui decreti attuativi della nuova Legge sulla Montagna, che apre prospettive interessanti per le filiere bosco-legno, le produzioni di nicchia e i servizi ecosistemici».





