Tutto pronto a Falcade per i Campionati italiani Giovani Rode e la Coppa Italia Senior Gamma di sci di fondo. Nella località agordina, punto di riferimento per quanto riguarda gli sci stretti, si gareggerà sabato 22 e domenica 23 febbraio. Sulla pista intitolata a Pietro Scola, sono attesi oltre 250 concorrenti, mentre il direttore di gara sarà Manuel Andrich e l’organizzazione è affidata allo Sci club Val Biois, sodalizio che vanta oltre 70 anni di storia.
Sabato sono in programma le sprint in tecnica classica, valide come tappa della Coppa Italia Rode, Campionato Italiano Under 20 (Juniores) e tappa della Coppa Italia Gamma Seniores. Alle 14 la premiazione della Coppa Italia Seniores al campo gara. Alle 18.30, in piazza a Falcade, le premiazioni ufficiali.
Domenica, invece, si svolgeranno le prove individuali, sempre in tecnica classica (9.30), che saranno valide per la Coppa Italia Rode e il Campionato Italiano Under 20 (Juniores) e Under 18 (Aspiranti), oltre che per la Coppa Italia Gamma Seniores e il Campionato Italiano Under 23. Queste le distanze da percorrere: 5 km Aspiranti e Juniores donne; 10 km Aspiranti uomini, Juniores uomini e Seniores donne; 15 km Juniores e Seniores uomini. Premiazioni ufficiali al campo gara, al termine dell’ultima competizione.
La due giorni tricolore è importante per il fondismo italiano non solo perché assegnerà i titoli tricolori in tecnica classica, ma anche perché sarà l’ultimo atto agonistico prima dei Campionati del mondo Juniores e Under 23 in programma dal 29 febbraio all’8 marzo a Oberwiesenthal (Germania). «Il fine settimana è utile come rifinitura di un periodo di preparazione che stiamo effettuando a Lavazè e sarà fondamentale per definire le ultime designazioni in azzurro, soprattutto per quanto riguarda la categoria Juniores» dice Pietro Piller Cottrer, iridato a Oberstdorf 2005 e campione olimpico a Torino 2006 ora responsabile delle squadre giovanili delle Federazione italiana degli sport invernali. «Guardo con fiducia ai Mondiali di Oberwiesenthal: abbiamo dei ragazzi e delle ragazze di valore e determinati, alcuni dei quali hanno già avuto esperienze anche in Coppa del mondo, esperienze che potranno tornare molto utili alla rassegna iridata».





