Dieci denunce per guida in stato di ebbrezza, due per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e tre segnalazioni per possesso di droga a uso personale. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Cortina d’Ampezzo nella notte tra il 19 e il 20 settembre, in una fase della stagione turistica che continua a registrare un forte afflusso di visitatori e un traffico intenso sulle strade dell’Ampezzano. I militari hanno predisposto una serie di posti di controllo lungo le principali arterie viarie del territorio, sottoponendo a verifica 36 veicoli e 58 persone. L’attività si è concentrata soprattutto sul contrasto alla guida in condizioni alterate dall’assunzione di alcol o droga.
Particolarmente significativo il dato legato all’alcol: dieci automobilisti sono stati denunciati dopo essere risultati positivi all’etilometro, con valori che in alcuni casi hanno raggiunto i 2,32 grammi per litro, oltre quattro volte il limite consentito. Tra i conducenti fermati figurano sia residenti della provincia di Belluno sia turisti provenienti da altre regioni italiane e dall’estero. Nel corso dei controlli sono inoltre stati denunciati due automobilisti risultati positivi all’assunzione di sostanze stupefacenti durante la guida. Altri tre soggetti, provenienti dalle province di Belluno, Treviso e Brescia, sono stati segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish destinate all’uso personale.
«La presenza costante e capillare dell’Arma sul territorio costituisce un presidio fondamentale per la tutela della collettività e della sicurezza pubblica», sottolinea il maggiore Alessandro Bui, comandante della Compagnia Carabinieri di Cortina d’Ampezzo. «Anche in questo periodo di fine estate, in cui il flusso turistico rimane sostenuto, non possiamo permettere che la spensieratezza si traduca in comportamenti irresponsabili capaci di mettere a rischio l’incolumità altrui».
L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e controllo del territorio intensificate nei fine settimana, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza sulle strade delle Dolomiti in un periodo che, nonostante la conclusione dell’estate, continua a richiamare numerosi visitatori.





