“Via da Sanski Most”, intreccio di vita e di sport

“Via da Sanski Most”, intreccio di vita e di sport

Un racconto sportivo che non parla di solo sport; i pensieri di una giornata che ripercorrono una vita intera; un’impresa vinta che nasce dall’affrontare a viso aperto le sfide quotidiane, anche quelle più dure: “Via da Sanski Most” è tutto questo, e la presentazione del libro giovedì sera alla Fabbrica Birra di Belluno ha permesso di scoprire le pagine nascoste del suo protagonista – e co-autore – Sanel Kaltak.

«Nessuna paura delle sfide»

Sanel e il giornalista Ilario Tancon hanno infatti raccontato l’impresa sportiva dall’atleta e imprenditore – bosniaco di nascita ma ormai agordino d’adozione – che nell’agosto 2020 ha affrontato e superato l’Everesting, quella sfida che richiede di far registrare (in bici o di corsa) un dislivello positivo di 8848 metri, l’altezza effettiva del Monte Everest. “Via da Sanski Most” non è però solo il racconto di diciassette ore in sella alla bicicletta, sotto il diluvio, lungo i passi dolomitici, per vincere una sfida sportiva: è un salto nel tempo e nello spazio, un viaggio che parte a pochi chilometri da qua. Sanski Most è un paese della Bosnia, adagiato tra le colline, ed è qui che Sanel nasce e cresce; una crescita, una maturità, velocizzata dallo scoppio della guerra, dalla fuga da casa non ancora adolescente, dal viaggio verso un destino sconosciuto, sicuramente diverso. Dalle colline bosniache alle Dolomiti Bellunesi, dagli amici che parlano la tua lingua ai compagni di classe di Colle Santa Lucia a cui a stento sai dire «Il mio nome è Sanel»: è qui che si forgia lo spirito e la mente di Sanel, un ragazzo prima e un uomo poi che non ha paura delle sfide. L’arrivo in Italia, le difficoltà, il lavoro, l’amore e la famiglia, il coraggio di buttarsi tanto nella professione quanto nello sport: tutti questi ricordi appaiono come flash nel racconto delle salite, del freddo, della pioggia, della solitudine dell’Everesting.

«Storia di sport, di territori, di vita»

A mettere nero su bianco le esperienze di Sanel è stato Ilario Tancon, giornalista sportivo, appassionato ciclista. Anche la sua è stata un’impresa: raccontare una vita così, segnata da una guerra vista nascere con gli occhi di bambino, cresciuta con l’obbiettivo di superare le sfide che ci si trova davanti senza mai pensare di arrendersi o di trovare vie di fuga, non è stato facile. Nelle oltre 130 pagine edite da Infinito Edizioni, Ilario e Sanel hanno trasmesso pensieri, emozioni, riflessioni e spirito di chi non si è piegato alle difficoltà, anche quelle più dure.

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