Il menefreghismo circola lungo le strade del Bellunese: con buona pace dell’emergenza legata al maltempo.
Diversi turisti diretti a Cortina, stamattina, hanno tentato di passare per Auronzo, visto che la 51 era chiusa a Venas. Ma ovviamente hanno messo sotto pressione il sistema dei controlli e creato diversi problemi.
A dir poco contrariato il presidente della Provincia, Roberto Padrin: «In questo momento dobbiamo avere rispetto del lavoro della macchina dei soccorsi. Non possiamo creare difficoltà a chi sta lavorando per il bene di tutti. Stiamo a casa».
Nel frattempo, sono riprese le precipitazioni, nevose a quote variabili a seconda delle vallate. Le criticità sono sparse sull’intero provinciale. Come in Alpago (allagamenti a Puos e Farra), Chies (interrotta la strada per San Martino), Cibiana (frana sull’abitato e sulla strada di collegamento con Valle), Gosaldo (evacuate 25 persone, con aiuto del Soccorso alpino), Longarone (allagamenti a Dogna e Provagna, Codissago senza corrente). E a Puos l’evacuazione della casa di riposo è a buon punto.





